terremoto emilia
«Esiste un oggettivo problema nell’assistenza abitativa delle famiglie, dato che le ordinanze commissariali scadranno il 31 dicembre, quando molte case in fase di ricostruzione post-sisma non saranno ancora terminate.» A sollevare il problema è il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, che ha fatto proprie anche le preoccupazioni delle famiglie e dei comitati delle aree colpite dal terremoto del 2012. Perché le due ordinanze che, fino a questo momento, hanno consentito alle persone sfollate di trovare un alloggio stanno per scadere. Per la precisione, si parla dell’ordinanza 26, riguardante gli alloggi in affitto, per le famiglie evacuate dalle proprie case dopo il terremoto; e dell’ordinanza 20, che ha disposto altre importanti misure di assistenza alla popolazione del cratere. «In entrambi i casi – sottolinea Fabbri – i provvedimenti scadranno il prossimo 31 dicembre, ma diversi cittadini non riusciranno a terminare i lavori nelle abitazioni lesionate dal sisma, entro quella data. Chiediamo al commissario Stefano Bonaccini di fare il possibile, affinché queste persone non si trovino in condizioni di difficoltà, a causa di ritardi nella ricostruzione dovuti soprattutto alla burocrazia, e non certo per colpe proprie. In questo senso, siamo disponibili ad offrire la nostra collaborazione, per una risoluzione ragionevole del problema.»

Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna