A tenere banco in casa Sassuolo è il sostituto di Zaza: circolano tanti nomi, Paloschi e Abel Hernandez su tutti,anche se per ora la fumata bianca sembra lontana. Il mercato del Sassuolo è stato quantomeno anomalo fino a questo momento: alla voce arrivi Pellegrini e Politano oltre ai ritorni di Laribi, Ariaudo e Falcinelli mentre parlando di partenze oltre a Zaza hanno lasciato il club neroverde tra gli altri Taider, Brighi e Lazarevic. Sassuolo al momento indebolito dalla cintola in su, l’impressione è che si respiri un’atmosfera troppo tranquilla: la società neroverde ha sempre dichiarato di operare con prudenza e lungimiranza sul mercato, ma sembra che questa volta lo staff dirigenziale di Piazza Risorgimento si sia fatto cogliere un tantino impreparato. Non è solo il sostituto di Zaza a preoccupare, alla voce partenze bisognerà resistere alle richieste del Napoli per Vrsaljko ed Acerbi: vogliamo credere nella costruzione di un collettivo sempre più preparato, anche se sono diversi i “ma” che affollano i pensieri dei sostenitori neroverdi. Siamo ben consci della dimensione della realtà Sassuolo e immensa rimane la gratitudine per quanto fatto da tutto l’ambiente Sassuolo, ma serve una scossa in grado di riportare entusiasmo laddove regna una calma che preoccupa. L’operazione sostituzione Zaza si sta rivelando complicata, non osiamo pensare a cosa accadrà nel momento della partenza di Berardi verso la Juventus.Di rendita in serie A non si vive:nelle ultime stagioni quanto accaduto a Palermo, Sampdoria, Torino e Bologna, tutte retrocesse, insegna che è vietato abbassare la guardia; mancano alcune pedine nello scacchiere di Di Francesco, sarebbe cosa buona intervenire al più presto per inserire nel collettivo i nuovi arrivi. Guardando all’undici titolare, oltre alla conferma di Acerbi e Vrsaljko, in difesa devono arrivare alcune pedine: nel campionato scorso si è avvertita la carenza di calciatori del pacchetto arretrato per via di infortuni e squalifiche: il passato dovrebbe insegnare qualcosa Poi il grande dilemma:Zaza parte e il Sassuolo rimane al palo come sorpreso e frastornato; questo non è semplicemente tergiversare… Meglio suonare la sveglia, questo ottimismo per le goleade estive è tanto falso quanto preoccupante: presto la squadra dovrà affrontare test proibitivi, sarebbe bene cominciare a correre ai ripari. Non smantellare rimane importante, ma anche inserire giocatori di un certo spessore può aiutare ad alzare l’asticella: senza troppe parole inizia a serpeggiare un tantino di malumore per una sessione estiva di mercato deludente. D’accordo la squadra è notevolmente migliorata strada facendo nella sua avventura in serie A, non sembrerebbe esserci la necessità di operare molti innesti ma ora è il momento di forgiare il Sassuolo che verrà. Viste le difficoltà nel reclutare il sostituto di Zaza risulta ancora più difficile comprendere il perché del trasferimenti di Pavoletti al Genoa; d’accordo i piani societari sono altri… a proposito quali sono?













