“La classifica conta poco, guai a sottovalutare una squadra ordinata e con buone individualità come il Torino: dovremo andare in campo con la voglia di vincere,senza ansia né smania; dobbiamo mantenere fede al nostro dna e cercare il risultato attraverso il gioco e l’organizzazione”.

Mister De Zerbi, presenta così la sfida serale di oggi al Mapei contro il Torino: una gara che proietterebbe in caso di successo contro i granata il Sassuolo in cima alla classifica… Su questo, l’allenatore neroverde:”Il primo posto sarebbe la giusta gratificazione per tutto l’ambiente, il premio per un gruppo umile ma ambizioso”. Eh già, cosa direbbe il patron Mapei che con entusiasmo e ottimismo vedeva il traguardo Champions League come un obiettivo da inseguire? Certo, non bisogna mai perdere di vista lo spessore del pianeta Sassuolo: sono diverse le società che per tradizione, blasone e bacino d’utenza sembrerebbero essere più attrezzate rispetto a quella neroverde a giocare un ruolo importante sul palcoscenico continentale, ma proprio qui sta il punto…Da perfetta sconosciuta la compagine sassolese col passare delle stagioni è cresciuta, ci vorrà tempo ma un giorno il ritornello che accompagna le sfide della massima competizione europea per club suonerà anche per il Sassuolo. A proposito, Djuricic sottolinea:”Non so quanto tempo ci vorrà, ma il Sassuolo sarà la nuova Atalanta: spero di essere ancora qui con questi colori addosso”. Ora, ancora più forte lo slogan del dottor Squinzi”Mai smettere di pedalare”, da lassù lui e la sua amata Adriana guarderanno con orgoglio la loro creatura…

In caso di tre punti sarà primato, qualcosa di passeggero e momentaneo ma comunque intense emozioni; a Torino contro Cerci e compagni nell’agosto di sette anni fa cominciava l’avventura del Sassuolo in serie A, ora la storia potrebbe riempirsi di altri contenuti…