Modena – Sassuolo 1 – 3
Modena: Gagno, Magnino, Zaro, Cauz, Di Pardo (36’st Kamate), Santoro, Gerli (42’st Battistella), Cotali (28’st Idrissi), Caso (36’st Bozhanaj), Palumbo, Gliozzi (28’st Defrel). A disp.: Seculin, Bagheria, Duca, Mendes, Caldara, Oliva, Botteghin. All.: Mandelli.
Sassuolo: Moldovan; Toljan, Romagna, Muharemovic, Doig; Boloca (13’st Obiang), Ghion (36’st Pierini), Iannoni; Berardi (41’st Verdi), Moro (41’st Mulattieri), Laurienté (36’st Lipani). A disp.: Satalino, Volpato, Pieragnolo, Paz, Lovato, Mazzitelli, Skjellerup. All.: Grosso.
Arbitro: Santoro di Messina, assistenti Miniutti di Maniago e Pressato di Latina. 4° ufficiale: Andreano di Prato. VAR e AVAR: Nasca di Bari e La Penna di Roma 1.
Marcatori: 36’pt Berardi (S), 15’st Santoro (M), 19’st Laurienté (S), 31’st Moro (S)
AMMONITI Magnino (M), Zaro ( M), Romagna (S), Moro (S), Iannoni (S)
I neroverdi vincono meritatamente un bel derby, dimostrando una superiorità a tratti certa e tangibile; non una prestazione brillantissima degli uomini di Grosso, mentre prova di carattere e determinazione del Modena. Partita sostanzialmente equilibrata, ma una cosa va detta: il Sassuolo non ha certo dominato, ma ha gestito la gara con una consapevolezza, una solidità ed una compattezza, invidiabili. Questo è sintomo di un livello di maturità che testimonia la forza della capolista: la squadra di Mandelli ha provato in tutti i modi ad impensierire gli ospiti, ma l’impressione è che Berardi e compagni siano davvero fuori categoria; la capoclassifica è sembrata potesse fare il bello ed il cattivo tempo, tutto questo nonostante una prestazione di spessore dei padroni di casa
La convinzione, che accompagna il collettivo di mister Grosso, sta nelle parole del tecnico neroverde:” Abbiamo reagito alla sconfitta di Palermo con intelligenza e maturità, al termine di un divertente derby: complimenti al Modena”. Sulla scelta di schierare Iannoni a centrocampo, precisa:” Ho notato, nonostante fosse fuori da tempo, l’entusiasmo e la dedizione di questo ragazzo- chiarisce – Sono soddisfatto della sua prova, si è fatto trovare pronto con serietà e qualità , ho deciso di inserire un uomo sulla mediana per schermare il palleggio del Modena, ed essere aggressivi, in modo da evitare le giocate dei giocatori di maggior talento dei nostri avversari, Palumbo e Caso su tutti. Vittoria importantissima, che ci avvicina al nostro obiettivo – continua – I miei ragazzi continuano nel loro straordinario percorso, non è scontato e semplice quanto stanno facendo – conclude – Sapere di poter contare su un gruppo coeso e disponibile dà serenità a tutto l’ambiente
“Abbiamo fornito una bella prova contro un’avversaria fortissima, siamo riusciti a non subirli più di tanto; per spirito, atteggiamento e da un punto di vista tecnico -tattico sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – sottolinea- Abbiamo concesso poche occasioni al Sassuolo, i neroverdi avevano creato di più contro il Palermo, qualche imperfezione c’è stata, ma direi che questo sia inevitabile per la forza della capolista; peccato , non aver fatto risultato davanti ad un Braglia festante, però penso sia stato un bel derby, sicuramente piacevole”. L’allenatore gialloblu, prosegue:” Dispiace per il gol annullato allo scadere, avrebbe riempito di emozioni il finale; questo, non toglie meriti al Sassuolo, squadra fuori categoria”. Sul futuro dei gialloblu, dice:” Non ci sentiamo al sicuro in chiave salvezza, anche se a 5 giornate dal termine per prestazioni dei miei e calendario, abbiamo tanti motivi per essere notevolmente fiduciosi – termina – Penso ai punti per salvarci, ma anche al clima respirato al Braglia con tanto pubblico: per avere calore e sostegno dovremo continuare a fornire prove di questo tipo”. Alla fine mentre i circa 1.300 sostenitori neroverdi intonavano ” Se ne va, la capolista se ne va”, scroscianti applausi ricevuti dai canarini acclamati dalla Curva Montagnani: due immagini, differenti, ma egualmente belle e significative del meraviglioso mondo del pallone

Dopo 33 giornate Sassuolo, vicina alla riconquistA, in testa con 75 punti; se lo Spezia non riuscisse nella gara odierna a battere il Mantova nella trasferta virgiliana (ore 17.15) sarebbe promozione aritmetica per i neroverdi. Modena a quota 41 punti, rimangono 6 i punti di vantaggio sulla zona playout; lunedì 21 aprile (Pasquetta), 34^ giornata serie B, Sassuolo-Frosinone al Mapeo (ore 15) e Modena-Cesena (ore 17.30) al Braglia
FOTO SLIDE Modena Fc













