I numeri del Sassuolo sono eloquenti:dopo 12 giornate di campionato i neroverdi hanno totalizzato 22 punti frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte; la squadra di Piazza Risorgimento ha acquisito un equilibrio ed una solidità davvero confortanti. La crescita della formazione guidata da Di Francesco è indiscutibile, nella stagione 2013/14 al debutto in serie A dopo 12 partite il Sassuolo aveva raccolto 10 punti grazie a 2 vittorie e 4 pari a fronte di 6 sconfitte con una differenza reti significativa: 13 gol realizzati e 28 incassati. Nella stagione 2014/15 dopo 12 turni il Sassuolo aveva 15 punti conseguiti con 3 vittorie e 6 pareggi mentre 3 furono le sconfitte con un parziale di 11 reti segnate e 15 subite. C’è continuità nel lavoro di Difra: l’anno scorso di questi tempi raccolse 8 risultati utili consecutivi, la striscia positiva si interruppe il 13 dicembre 2014 con la sconfitta a Palermo ( 2-1 per i rosanero). Non è giusto parlare di miracolo Sassuolo, il gruppo neroverde aveva già dato segnali evidenti di continui progressi: questa meravigliosa favola è frutto di programmazione, perseveranza e quel lavoro quotidiano tanto amato dal tecnico pescarese. La differenza col passato sta nella maturità raggiunta e nel grado di consapevolezza appreso: la fase difensiva già lo scorso torneo non era male, nei 15 gol subiti nei primi 12 turni vanno conteggiati i 7 incassati a San Siro; allora i meriti di questi inconfutabili miglioramenti in classifica sono da attribuire alla rosa nel suo intero per la capacità di fare gruppo all’insegna della coesione e della funzionalità sul terreno di gioco. Tutti per la causa neroverde con una disponibilità al sacrificio e al servizio esaltata dagli automatismi collettivi del Sassuolo: la linea offensiva diventa il primo tassello difensivo. Ovviamente il pacchetto arretrato ha registrato notevoli miglioramenti, ma mai come ora il pressing del tridente e degli uomini disposti a centrocampo è utile per contenere la spinta avversaria e ripartire per andare ad offendere e colpire. Il Sassuolo sta crescendo: una domanda sorge spontanea mossa dall’affetto verso uno degli artefici di questa crescita sfuggendo a qualsiasi connotazione spazio-temporale, caro Eusebio che farai da grande? CIMG1716