
Continua la raccolta firme per dire, senza SE e senza MA, NO ALLA MOSCHEA. Grande interesse e buona partecipazione della cittadinanza per ribadire la contrarietà alla dislocazione, presso il direzionale “I Quadrati”, di un grande luogo di culto con annesso centro polivalente con attività ricreative e formative. I locali, sono stati acquistati da un’associazione islamica; manca il via libera dell’Amministrazione comunale per un insediamento, in grado di generare raduni di centinaia di persone. Viene sottolineato un fatto significativo: la ferma volontà di negare il consenso all’insediamento di una maxi -moschea di oltre 2.000 mq, non è legata a questioni di religione o razza, bensì, il problema sarebbe quello di dover gestire un flusso di persone, di difficile controllo. Tutto questo aprirebbe il campo a disagi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico: Braida ha pagato un prezzo altissimo in tema di immigrazione selvaggia e non può permettersi altre concessioni, con la paura di perdere libertà ed identità. E’ una questione delicatissima che riguarda diverse province e coinvolge indirettamente diversi comuni: Sassuolo sarebbe meta di una sorta di pellegrinaggio da svariati angoli regionali e non solo. In questo senso, ricordiamo che la possibilità di aderire alla sottoscrizione, proposta e sostenuta da tutto il centro – destra distrettuale, riguarda persone anche non residenti a Sassuolo ma che abbiano interessi di lavoro o questioni familiari riconducibili alla città delle Canalette. Diverse sono le postazioni ed i gazebo ove firmare, domenica 12 ottobre dalle 10 alle 12, raccolta in Piazza Garibaldi durante la kermesse fieristica cittadina













