Juventus-Sassuolo 7-0
Reti: 9′ Alex Sandro, 26′, 27′ Khedira, 38′ Pjanic, 63′, 74′, 83′ Higuain.
Juventus (4-3-3): Buffon; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi (26′ Marchisio); Bernardeschi, Higuain, Mandzukic. A disp. Pinsoglio, Szczesny, Benatia, Barzagli, Asamoah, Lichtsteiner, Sturaro, Bentancur, Del Sole. All. Allegri.
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Lemos, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi (59′ Matri), Babacar (81′ Ragusa), Politano (64′ Biondini). A disp. Marson, Pegolo, Mazzitelli, Sensi, Pierini, Frattesi, Rogerio, Cassata, Adjapong. All. Iachini.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Ammoniti: 33′ Peluso (S), 85′ Magnanelli (S)

Sassuolo battuto in maniera pesante, a preoccupare non è tanto la proporzione della sconfitta quanto le modalità della stessa. Si possono soffrire la fisicità e il palleggio dei bianconeri, ma la squadra neroverde è apparsa timida, impacciata e terribilmente “molle”, senza la necessaria cattiveria agonistica per affrontare questa trasferta. In meno di mezz’ora, partità già chiusa, i padroni di casa conducevano già 3-0; la gara merita qualche riflessione: approccio sbagliato degli uomini di Iachini e non solo… Il gruppo neroverde subisce e non riesce a combinare qualcosa in fase offensiva: la difesa si fa infilare in velocità, il pacchetto arretrato sulle palle inattive è mal posizionato e offre una copertura carente oltre ad un attacco lasciato più a soluzioni individuali che a conclusioni ben orchestrate. Il Sassuolo continua ad evidenziare evidenti limiti in difesa: decisamente insufficiente la prova di Peluso, Lemos necessita di tempo per entrare nei meccanismi difensivi di Iachini e in questo modo Acerbi evita alla Juve di segnare altre reti. L’attacco del Sassuolo, nonostante tre solisti di tutto rispetto appare poco armonico: il tridente risulta un complesso stonato, ma è tutto il Sassuolo a sembrare privo di coralità. In questa giornata decisamente deludente per l’ambiente neroverde, la consolazione è data dal fatto che le concorrenti per la permanenza in serie A abbiano raccolto poco o nulla in termini di punti. Il Sassuolo nelle ultime 5 partite ha conquistato 2 punti con 13 gol subiti e 2 sole reti realizzate. Numeri di una formazione in caduta libera, di questo passo la retrocessione non è poi così distante anche se delle squadre impegnate nella lotta per non retrocedere il Sassuolo è quella meglio attrezzata da un punto di vista tecnico. Domenica prossima, 11 febbraio, al Mapei arriva il Cagliari (lunch match, ore 12.30): partita delicatissima, considerando le sfide successive (trasferta a Bologna, gara casalinga contro la Lazio). Oggi il carattere e lo spirito degli uomini di Iachini sono mancati, contro la Juventus si può perdere ma non in questo modo: contro i sardi bisognerà tornare a fare punti, per evitare di sprofondare sempre più giù in classifica. Il primo gol della Juve è la sintesi perfetta di una squadra poco energica e priva di mordente: un flipper impazzito in area neroverde con tanti uomini di mister Iachini incapaci di allontanare la minaccia e giocare la sfera in maniera decisa e risolutiva…Da un punto di vista fisico nelle ultime due sfide sono emerse le numerose mancanze dei ragazzi di Iachini: d’accordo, affrontare Atalanta e Juventus non è semplice per l’intensità e la forza atletica delle stesse ma bisognerà aumentare ritmo e aggressività perchè senza benzina si va poco lontano. In questo senso, sembrerebbe eserci anche un problema di gamba…













