“Una scelta dettata dalla voglia di cancellare il passato; guardando ai criteri per l’assegnazione degli alloggi popolari in territorio comunale parlerei di discriminazione nei confronti di quegli italiani che da più anni vivono in città pagando le tasse e lavorando per il progresso della comunità”. Così il segretario cittadino Lega Nord, Francesco Menani, polemizza nei confronti dell’amministrazione comunale che con una delibera di giunta ha provveduto a modificare i punteggi validi per stilare le graduatorie Erp, il rappresentante del Carroccio, continua:”Chiaro favore agli extracomunitari, questo buonismo da parte del Comune lo stiamo pagando a caro prezzo: vengono penalizzati quei cittadini che da più tempo risiedono a Sassuolo tutto questo a discapito di persone appena arrivate. Tutto ciò genera tensione sociale -continua- noto un pochino d’insofferenza tra la cittadinanza: prima vengono gli stranieri poi gli italiani -precisa- direi che la città è a misura di immigrato; basta provare a fare un giro per le vie cittadine per rendersi conto dell’atmosfera che regna a Sassuolo: gli italiani vengono dopo, è una prassi consolidata -conclude – in questo modo gli ultimi saranno di gran lunga i primi”. Rincara la dose il neo consigliere regionale Stefano Bargi (Lega Nord):”Questa tabula rasa relativamente al criterio di residenzialità storica che fu una conquista non solo della gestione Caselli ma di tutta la città di Sassuolo mi rammarica; in questo modo Servizi sociali all’insegna del puro assistenzialismo e cittadina destinata ad un futuro complicato … “. Sassuolo, in effetti, sta vivendo un’invasione: non sono i visitatori dell’Expo, ma i centinaia di immigrati che ogni giorno transitano in città. Benvenuti nella terra del Bengodi: stiamo consegnando Sassuolo agli invasori; d’accordo non sono tagliagole, almeno si spera, ma un’alternativa a questa ondata ci deve essere. Sui cartelli via la scritta Sasol, più veritiero parlare di paese enclave di terre del Maghreb, della Nigeria o del Ghana …













