Il confronto con lo scorso anno può fornire l’esatta dimensione del campionato che i neroverdi si accingono a concludere; alla prima stagione in serie A, il Sassuolo faticò tantissimo a trovare i giusti equilibri per la categoria. Davvero una salvezza complicata per Magnanelli e compagni al debutto sul massimo palcoscenico del calcio nazionale; 34 punti finali frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e ben 22 sconfitte. I gol subiti nell’arco delle 38 gare del massimo campionato furono 72, a fronte dei 43 realizzati. Manca ancora l’ultima sfida, incontro serale di domenica al Mapei Stadium contro il Genoa, ma i punti conquistati sono già 46:11 vittorie, 13 pareggi e 13 sconfitte. Maggiore solidità della formazione di Difra, i gol realizzati fanno registrare un leggero aumento (46), ma è soprattutto alla voce reti incassate che il miglioramento è consistente(56); in tutto questo ci sono da registrare le tante assenze per infortunio nel reparto difensivo che hanno imposto talvolta soluzioni di fortuna. Mentre il comportamento in trasferta del Sassuolo ( 5 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte in stagione) è leggermente migliore rispetto a quello dello scorso anno (4 vittorie, 5 pareggi e 10 sconfitte nel torneo 2013/14), la svolta per il Sassuolo 2014/15 è targata Mapei. L’andamento casalingo della stagione d’esordio in serie A recita 5 vittorie, 2 pareggi e 12 sconfitte mentre in questo torneo 6 vittorie, 8 pareggi e solo 4 sconfitte. L’andamento casalingo dei ragazzi di Di Francesco è considerevole: battute entrambe le milanesi e fermata la corazzata Juventus alla 7^ giornata sul punteggio di 1-1: i bianconeri erano reduci da sei successi consecutivi. Qualcuno giustificherà i miglioramenti del Sassuolo con il maggiore tasso tecnico della rosa, questo è senza ombra di dubbio vero, ma c’è dell’altro. L’inizio di questa stagione per la compagine neroverde fu difficile, alla sesta giornata il Sassuolo aveva tre punti in classifica frutto di tre pareggi ed aveva incassato un’umiliante sconfitta per 7-0 dall’Inter a San Siro; il pareggio contro la Juventus, il 18 ottobre 2014, fu l’inizio di un periodo positivo per Zaza e compagni. Infatti, furono ben otto i risultati utili consecutivi del Sassuolo: la striscia positiva si fermerà il 13 dicembre a Palermo , 2-1 per i rosanero. In quella circostanza comincerà per il Sassuolo la sfortunata serie dei gol subiti in pieno recupero, il gol vittoria di Belotti per i siciliani arriverà a tempo regolamentare già ampiamente terminato . Errori di gioventù che col passare delle gare sono stati limitati, nel contempo tutto l’ambiente ha preso consapevolezza dei propri mezzi: la fase di crescita è stata graduale, ma costante. La creatura Sassuolo è cresciuta in consistenza e solidità, ma non ha raggiunto per maturità ed esperienza dei livelli propri della categoria come lo stesso mister Di Francesco ama spesso ricordare. Quindi, bisognerà essere bravi a programmare una stagione 2015/16 di spessore per quelle che sono le potenzialità della squadra: prima di tutto non si può pensare di cedere i pezzi pregiati, al di là degli acquisti la squadra neroverde sta vivendo una fase evolutiva in cui non ha raggiunto certezze e convinzioni. Come dire il futuro sembra legarsi al passato: il domani comincia da alcune conferme, non è solo un discorso tecnico ma soprattutto entrano in gioco valori tattici ed espressioni in stretta connessione con la realtà Sassuolo .Non rimane che augurare alla dirigenza un ottimo lavoro complimentandosi con tutto il pianete Sassuolo per i risultati stagionali conseguiti 













