Il Sassuolo cede di misura all’Olimpico: i neroverdi vengono sconfitti 2-1 dalla Lazio, ai ragazzi di Di Framcesco il merito di aver tenuto in bilico il risultato fino alla fine; in questo senso clamorosa l’occasione gol fallita da Ragusa in pieno recupero. Il Sassuolo scende in campo con un 3-5-2: in difesa si rivede Terranova, positiva la sua prova, insieme ad Acerbi e Peluso con Lirola e Dell’Orco come esterni in mediana,centrocampo con Sensi, Pellegrini e Biondini mentre in avanti il tandem Defrel-Politano. Chiuso il primo tempo a reti bianche, il Sassuolo subisce due gol nei primi dieci minuti della seconda frazione; a questo punto Matri rileva Dell’Orco e il Sassuolo accorcia immediatamente le distanze nel punteggio grazie al solito Defrel, anche oggi tra i migliori tra i neroverdi. Il Sassuolo crea e l’ingresso di Duncan aggiunge ulteriore spinta agli attacchi emiliani, nel finale sacrificato Terranova per fare posto a Ragusa: purtroppo tutto inutile, la sensazione è che si voglia fare le nozze coi fichi secchi. La squadra vista all’opera oggi contro i biancocelesti è sicuramente un buon collettivo, ma i problemi legati ad una rosa con una qualità non eccelsa sono stati acuiti dai tanti giocatori attualmente indisponibili. Il gioco a livello di circolazione di palla e di manovra convince, ma alcuni giocatori continuano a non fornire le giuste garanzie e certamente tra questo Sassuolo e quello della scorsa stagione non c’è molto equilibrio. Il gruppo di Di Francesco è chiamato a reagire ad una classifica un pochino carente: crediamo la squadra e per primo il tecnico stiano facendo qualcosa di straordinario visto il materiale a disposizione; domenica pomeriggio al Mapei arriva l’Atalanta di Gomez, possibile acquisto di mercato voluto fortemente da Difra,la cosa fa sorridere…Giovedì alle ore 19 il Sassuolo ospita il Rapid Vienna per l’Europa League, il doppio impegno comincia a pesare vista la classifica in campionato? Discorso a parte quello legato agli infortuni: se a questo quesito aggiungiamo un calciomercato col freno tirato allora umilmente suggeriamo di intervenire nella sessione di trattative del prossimo gennaio. Il calendario non è dei migliori: dopo la gara casalinga contro la formazione bergamasca ci saranno due trasferte consecutive contro Sampdoria e Napoli; in questo momento difficile alcune questioni ci tranquillizzano: l’identità di gioco della squadra neroverde e le enormi capacità di gestione del gruppo del mister neroverde, pertanto questa perturbazione del momento passerà senza provocare grandi scossoni. Nessuno dimentica la dimensione della realtà Sassuolo, ma lavorare in questo modo diventa difficile anche per un’abile stratega come Di Francesco sempre pronto a costruire e ricercare… Il fondato timore è che per vincere ci voglia altro: i complimenti non fanno classifica…













