SALERNITANA-SASSUOLO 2-2
Marcatori: 37′ Laurienté (Sas), 44′ Bajrami (Sas), 51′ rig Candreva (Sal), 90’+1 Maggiore (Sal)
SALERNITANA: Costil, Pierozzi (dal 85′ Simy), Manolas (dal 77′ Boateng), Pirola, Bradaric, Tchaouna (dal 77′ Vignato), Coulibaly, Maggiore, Gomis (dal 46′ Zanoli), Candreva, Ikwuemesi (dal 64′ Weissmann)
A disposizione: Fiorillo, Allocca, Pasalidis, Sambia, Gyomber, Pellegrino, Martegani, Sfait, Legowski
Allenatore: Stefano Colantuono
SASSUOLO: Consigli, Toljan, Erlic (dal 69′ Kumbulla), Ferrari, Doig, Boloca, Thorstvedt (dal 73′ Racic), Defrel (dal 90’+3 Viti), Bajrami (dal 73′ Henrique), Laurienté, Pinamonti.
A disposizione: Pegolo, Cragno, Missori, Tressoldi, Obiang, Castillejo, Volpato, Lipani, Mulattieri, Ceide.
Allenatore: Davide Ballardini.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Assistenti: Bresmes di Bergamo e Bercigli di Firenze.
IV Uomo: Minelli di Varese.
VAR: Milano di Avezzano e Gariglio di Pinerolo.
Ammoniti: Pierozzi (Sal), Laurienté (Sas), Pirola (Sal), Kumbulla (Sas), Racic (Sas), Vignato (Sal)
Il Sassuolo si butta via; i neroverdi non riescono a mantenere il doppio vantaggio e nel finale vengono raggiunti. Diciamolo francamente, dopo la sfida di questa sera, la serie B è sempre più vicina e il secondo tempo neroverde è stato poco brillante, per usare un eufemismo. Troppo arrendevoli gli uomini di Ballardini nella ripresa; la partita dell’Arechi andava vinta, vista la caratura dell’avversario; i sostenitori del Sassuolo meritano ben altro, uno spettacolo a dir poco deprimente. Il Sassuolo è riuscito nell’impresa di non riuscire a superare una squadra, già retrocessa e di una pochezza imbarazzante; c’è di più, abbiamo rivitalizzato una Salernitana, che addirittura festeggiava a fine gara per il punto conquistato. Scene che si commentano da sole, come i giudizi entusiasti, a match concluso, dei tifosi granata che parlano di grande orgoglio. La verità è che il Sassuolo della seconda frazione di gara non può e non deve trovare alibi, questa vittoria non poteva sfuggire. Senza personalità, un punto che serve ben a poco; un pareggio che rammarica per i due punti persi, soprattutto rappresenta un passo falso enorme sul piano della credibilità. Al di là degli errori arbitrali più o meno influenti sulle reti subite, il Sassuolo ha deciso di difendersi, il doppio cambio con l’ingresso di Racic ed Henrique al posto di Thorstvedt e Bajrami ha segnato un punto di non ritorno; si rinuncia a giocare, troppo preziosi i tre punti e allora via con le barricate. Alla faccia del gioco propositivo, si giocava contro una formazione mediocre che ci ha messo il cuore; la ripresa neroverde è di una superficialità preoccupante. Probabilmente, spero vada così, la squadra raggiungerà la salvezza, ma rimane un secondo tempo che lascia molto perplessi. Prossimo avversario il Milan al Mapei, domenica 14 aprile ore 15.
Ballardini in silenzio stampa, amare le parole del d.g. neroverde Giovanni Carnevali :”Non ho visto Ballardini, credo che abbia tutti i motivi per essere arrabbiato. Per una partita così importante, per noi che ci giochiamo la salvezza, non meritavamo certamente un arbitraggio di questo genere. Chiaro il riferimento al secondo gol dei padroni di casa condizionato da un intervento falloso su Defrel, su questo il nostro interlocutore conclude:” Riguardando questo fallo, credo che Ballardini si sia incavolato molto, giustamente”.













