NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Ruiz, Diawara; Callejon (37′ st Younes), Ounas (26′ st Allan), Insigne; Milik (45′ st Gaetano). A disposizione: Meret, Karnezis, Ghoulam, Zielinski, Luperto, Malcuit, Rog. Allenatore: Ancelotti
SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Lirola, Magnani, Peluso, Rogerio (37′ st Dell’Orco); Locatelli, Sensi, Duncan; Berardi, Boateng (25′ st Boga), Djuricic (24′ st Babacar). A disposizione: Satalino, Brignola, Matri, Bourabia, Consigli, Trotta, Magnanelli. Allenatore: Berardi
ARBITRO: Chiffi di Padova
MARCATORI: 15′ pt Milik, 29′ st Ruiz
NOTE: Ammoniti: Maksimovic, Ounas, Mario Rui (N), Berardi, Magnani, Locatelli, Peluso (S)
Un Sassuolo volenteroso, a tratti anche piacevole esce sconfitto dal San Paolo al termine di una prova positiva: perdere contro i partenopei giocando in maniera propositiva rimane un aspetto confortante in vista dei prossimi impegni, a cominciare dalla delicata trasferta di San Siro contro l’Inter in programma sabato 19 gennaio alle ore 20.30. Partita giocata a viso aperto quella disputata dagli uomini di De Zerbi; il rammarico rimane quello di aver subito le due reti in momenti in cui i neroverdi sembravano poter resistere alle avanzate avversarie. Il primo gol arriva su non perfetta copertura della retroguardia sassolese, mentre il secondo è figlio di sbavature del difensore Magnani che prima “liscia” il pallone e poi lascia lo spazio all’avversario di calciare indisturbato verso Pegolo. Il merito è di aver tenuto in bilico il discorso qualificazione fino al secondo gol partenopeo, un Sassuolo che ha creato buone trame e che aveva anche trovato il pareggio al 35′ del primo tempo
prima che lo stesso venisse annullato grazie all’intervento della tecnologia VAR. Le assenze nel pacchetto arretrato neroverde si sono fatte sentire, rimane una discreta prestazione impreziosita da un Berardi che è sembrato in palla…













