Juventus-Sassuolo 3-1
JUVENTUS (3-4-1-2): Szczesny; Danilo, Demiral, Bonucci; Frabotta, Arthur, Bentancur (46′ Rabiot), Chiesa (86′ Bernardeschi); McKennie (19′ Ramsey [86′ Morata]); Dybala (43′ Kulusevski), Cristiano Ronaldo. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, Dragusin, Kulusevski, Rabiot, Di Pardo, Portanova, Ramsey, Bernardeschi, Fagioli, Morata. Allenatore: Pirlo
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Kyriakopoulos, Chiriches (86′ Ayhan), Ferrari, Muldur (73′ Oddei); Locatelli, Obiang; Traoré, Djuricic (46′ Maxime Lopez), Defrel (67′ Boga); Caputo (46′ Toljan). A disposizione: Pegolo, Rogerio, Marlon, Peluso, Ayhan, Toljan, Magnanelli, Maxime Lopez, Oddei, Boga, Raspadori, Schiappacasse. Allenatore: De Zerbi
RETI: 51′ Danilo (J), 58′ Defrel (S), 82′ Ramsey (J), 92′ Cristiano Ronaldo (J)
AMMONIZIONI: Bonucci, Bentancur, Frabotta,Kulusevski (J), Ferrari(S)
ESPULSIONI: 45’+1 ( p.t)Obiang (S)
“Buona prestazione, ma questo non può bastare:peccato per il gol siglato da Ramsey. Ad un certo punto nella ripresa ho pensato di poterla vincere, dico questo senza presunzione; c’erano i presupposti, c’è stata una fase in cui potevamo osare di più, siamo stati puniti su un’ingenuità;se tieni la partita così la Juve può colpirti da un momento all’altro “. Mister De Zerbi, soddisfatto della prova dei suoi ma ovviamente rammaricato per un risultato sicuramente troppo severo nei confronti dei suoi ragazzi; l’allenatore prosegue:”Sul gol subito, sono mancate le forze a Chiriches dopo l’allungo in avanti: quest’anno marchiamo a zona, se avesse preso la posizione sul palo l’avrebbe presa sicuramente”. Sassuolo capace di tenere testa alla Juventus nonostante l’inferiorità numerica per tutto il secondo tempo; Caputo e compagni restano a quota 29 punti, sul punto il tecnico precisa:”Se non dovesse arrivare un piazzamento Uefa, che per noi sarebbe qualcosa di strepitoso, il rischio è di perdere i giocatori più ambiziosi ed importanti nell’organico: penso a Berardi, Locatelli , Boga – chiarisce – A quel punto bisognerebbe iniziare un nuovo ciclo, senza paura di cambiare e ripartire , magari abbassando le ambizioni per un anno”. Presto per parlare di futuro, a proposito De Zerbi :”Non so se comincerà un nuovo corso e se sarò io a cominciarlo – aggiunge – A me piacerebbe divertirmi come sto facendo, non so dove e come ma non ho l’ansia di andar via a tutti i costi”. Domenica 17 gennaio ore 15 al Mapei arriva il Parma













