SASSUOLO-INTER 0-3

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (14′ st Muldur), Chiriches (42′ pt Marlon), Ferrari, Rogerio; Locatelli, Lopez (31′ st Schiappacasse); Berardi, Djuricic (14′ st Obiang), Boga; Raspadori (31′ st Traorè). A disp.: Pegolo, Peluso, Ayhan, Kyriakopoulos, Magnanelli, Bourabia, Oddei. All.: De Zerbi

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian (47′ st Hakimi), Gagliardini, Barella (40′ st Eriksen), Perisic (40′ st Sensi); Vidal; L. Martinez (34′ st Lukaku), Sanchez (34′ st Young). A disp.: Radu, Stankovic, D’Ambrosio, Ranocchia. All.: Conte

Reti: 4′ pt Sanchez (I), 15′ pt aut. Chiriches (I). 15′ st Gagliardini (I)

Arbitro: Irrati

Ammoniti: Locatelli, Rogerio, Lopez (S), Perisic (I)

Il Sassuolo perde la propria imbattibilità stagionale e subisce tre reti contro una formazione ospite determinata e reattiva. Un punteggio troppo severo per gli uomini di De Zerbi che comunque hanno disputato una prova più che discreta nei contenuti: la partenza dei nerazzurri ha sorpreso Berardi e compagni i quali dopo un quarto d’ora erano sotto di due gol. I neroverdi dopo 9 turni hanno totalizzato 18 punti: domenica 6 dicembre ore 15 insidiosa trasferta a Roma per il Sassuolo

Mister De Zerbi analizza così la sconfitta:” Siamo caduti dopo nove partite, siamo partiti molli e poco concentrati e se prendi due gol in avvio contro un’Inter che stava bene, diventa tutto più difficile. La sconfitta non ci deve fare perdere entusiasmo e consapevolezza, può succedere di perdere_ sottolinea il tecnico neroverde- Bisogna capire cosa abbiamo sbagliato e ripartire martedì senza fasciarci la testa: bisogna tenere equilibrio come dopo una vittoria. Capita di avere alti e bassi – prosegue- Tutto questo fa parte della crescita: per diventare grandi capita di cadere e di perdere, specie quando trovi avversari di spessore” Parlando degli errori nel match, chiarisce: “Siamo andati fin troppo alti a pressare, come è successo sul terzo gol: serve coraggio ma anche attenzione, qualcuno non è la meglio fisicamente e per noi ciò è un fatto determinante – termina – Rimane il rammarico dei due gol subiti in apertura, due disattenzioni pagate a caro prezzo: dispiace perchè si vanifica il lavoro svolto per preparare al meglio la gara, anche se contro un avversario come quello di oggi perdere non è poi così difficile”