ATALANTA-SASSUOLO 3-0

ATALANTA: Carnesecchi; Scalvini, Dijimsiti, Kolasinac (82′ Hein); Holm (73′ Bakker), Pasalic, Ederson, Zappacosa; Miranchuck (73′ Scamacca), Koopmeiiners; De Ketelaere (82′ Toure’).

SASSUOLO: Consigli; Pedersen, Viti, Tressoldi, Doig; Lipani (60′ Boloca), Henrique; Bajrami (60′ Defrel), Thorstvedt (72′ Volpato), Laurientè (84′ Ferrari); Pinamonti (72′ Mulattieri).

Arbitro: Sig. Prontera di Bologna.

Reti: 22′ Pasalic (A), 58′ Koopmeiners (A), 75′ Bakker (A)

Parlare di Sassuolo travolto e neroverdi autori di una prova incolore non risponde al vero; l’Atalanta ha vinto con merito, questo è fuori discussione, ma è bene operare dei distinguo. Questo perchè catalogare il netto 3-0 subito come un tonfo senza attenuanti, meriterebbe qualche precisazione. La chiave della partita sta nell’errore dal dischetto di Pinamonti, l’attaccante neroverde si fa respingere la conclusione dagli undici metri da Carnesecchi; anzi, il centravanti del Sassuolo ha l’opportunità di calciare nuovamente la massima punizione perché l’arbitro ha ravvisato l’ingresso in area di alcuni giocatori durante il tentativo di trasformazione. Il n° 9 cambia angolo, ma l’esito è identico: Carnesecchi respinge , rigore calciato con poca convinzione e questa volta l’errore viene formalizzato dal direttore di gara . Sbaglio grave che compromette il risultato, fallire un’occasione così negli istanti finali del primo tempo…Dopo i primi 20 minuti di difficoltà, il Sassuolo ha costruito diverse occasioni per pareggiare; tanta sfortuna in occasione della traversa di Matheus Henrique al 31′. La ripresa comincia sulla falsariga del finale della prima frazione, Sassuolo propositivo e Atalanta sorniona; nel momento migliore dei neroverdi, l’Atalanta con una pregevole combinazione infila la retroguardia emiliana e sigla il 2-0. La partita finisce qui, sconforto e delusione tra i neroverdi: Bakker sigla il 3-0, Ferrari rileva Laurientè per cercare di contenere il passivo. La prossima gara al Mapei , sabato 24 febbraio ore 15 contro l’Empoli, assume una certa rilevanza; non sarà certo decisiva, mancano troppe sfide, ma bisogna tornare a vincere per ritrovare entusiasmo e serenità.  

 

“Primo tempo giocato alla pari con il nostro avversario, anche l’inizio della ripresa prometteva bene; il 2-0 ha chiuso i giochi” Mister Dionisi, nonostante il punteggio, aggiunge:” Ho visto cose buone dalle quali ripartire; ovviamente, la classifica non ci piace ma faremo in modo di migliorarla gara dopo gara – a proposito, continua – Ora ce la dobbiamo giocare con le nostre competitor, sapendo che ogni partita potrà essere importante e che potrà determinare il nostro percorso; avevamo di fronte una squadra che sta attraversando, un grande momento di forma: comunque stiamo crescendo, anche se non può bastare”. I risultati delle altre – chiarisce -Non mi preoccupano perché la quota salvezza è quella lì più o meno, dobbiamo continuare a lavorare convinti e sereni: chi sarà bravo a raggiungere l’obiettivo si salverà e noi saremo tra quelle – conclude – Dispiace per Pinamonti, l’ho visto  un pochino abbattuto ma è il nostro bomber e non si deve preoccupare; grazie anche, a lui e ai suoi gol raggiungeremo il nostro obiettivo”.