SASSUOLO-SALERNITANA 4-0

Reti: 64′ Pierini (SAS), 82′ Laurienté (SAS), 90′ Moro (SAS), 96′ Thorstvedt (SAS)

SASSUOLO (4-2-3-1): Moldovan; Toljan, Odenthal, Romagna, Pieragnolo (80′ Paz); Obiang (C) (62′ Iannoni), Boloca; Berardi (85′ Volpato), Thorstvedt, Pierini (85′ Moro); Mulattieri (62′ Laurienté).

 

A disposizione: Satalino, Missori, Caligara, Lipani, Miranda, Muharemovic, Russo F.

Allenatore: Fabio Grosso.

SALERNITANA (3-5-2): Fiorillo; Bronn (54′ Reine-Adelaide), Ferrari (C), Ruggeri; Ghiglione, Tello (54′ Braaf), Amatucci (87′ Hrustic), Soriano (73′ Kallon), Jaroszynski; Verde (73′ Simy), Wlodarczyk.

A disposizione: Corriere, Sepe, Gentile, Sfait, Velthuis.

Allenatore: Stefano Colantuono.

Arbitro: Crezzini di Siena.
Assistenti: Scatragli di Arezzo e Moro di Schio.
IV Uomo: D’Eusanio di Faenza.
VAR: Maggioni di Lecco e Longo di Paola.

Ammoniti: 16′ Bronn (SAL), 41′ Tello (SAL)
Spettatori: 5.113 con circa 1.000 sostenitori ospiti

Incasso: euro 35.820

Sassuolo dilagante, cala il poker ed è la nuova capolista del torneo cadetto. Risultato inchiodato sullo 0-0 iniziale, per oltre un’ora: il duplice cambio operato da mister Grosso al 62′ con gli ingressi di Iannoni e Laurientè aggiunge forza e sostanza al forcing neroverde: formazione campana alle corde, il finale dei padroni di casa evidenzia una sempre più marcata superiorità. Berardi e compagni raggiungono la vetta della classifica in solitaria, approfittando della sconfitta del Pisa; dopo 14 turni di serie BKT, Sassuolo in testa a quota 31 punti. Venerdì 29 novembre ore 20.30 l’atteso derby del Mapei contro la Reggiana, partita in trasferta per i neroverdi.

 “Partita non semplice, siamo stati bravi e lucidi ad interpretare correttamente la gara; abbiamo manovrato bene, creando tante occasioni per andare in vantaggio prima del 62′, ci è mancato un pochino di cinismo nella finalizzazione, ma ovviamente sono soddisfatto per la prestazione: grande disponibilità e tanta generosità”. Il tecnico Grosso è contento per il risultato, ma soprattutto la prestazione rimane un segnale forte al campionato:” Aspetto importante è che nel gruppo si stia facendo strada una certa consapevolezza – precisa – Un ambiente sereno e convinto alla base di questa prova, abbiamo cercato con grande voglia la vittoria, costruito tantissimo costringendo la Salernitana a difendersi, un martellamento continuo da parte nostra è riuscito a vincere la resistenza avversaria; vittoria meritata, contro una squadra fastidiosa per le diverse buone individualità”. Sul primato dei neroverdi, sottolinea:” Questo deve rappresentare uno stimolo a fare sempre meglio, siamo consci delle insidie del campionato – chiarisce – Dobbiamo recuperare energie fisiche e morali e guardare avanti fiduciosi al prossimo impegno, contro la Reggiana dovremo rispondere presente nel modo di scendere in campo – conclude – dovremo essere chiari nel proporci col giusto atteggiamento”. Chi ben comincia è a metà dell’opera, se poi in squadra hai Berardi, Laurientè, Thorstvedt…