SASSUOLO-CATANZARO 1-0
Sassuolo: Turati, Walukiewicz, Romagna, Muharemovic, Doig; Konè (84’ Iannoni), Ghion (60’ Pinamonti), Boloca (69’ Lipani), Berardi, Laurienté (67’ Pierini), Fadera (60’ Volpato).
A disposizione: Satalino; Zacchi, Muric, Candé, Mulattieri, Pieragnolo, Paz
Idzes, Moro, Alvarez.
All.: Fabio Grosso
Catanzaro: Pigliacelli, Frosinini, Brighenti (83’ Bettella), Antonini, Di Chiara (83’ Favasuli), Petriccione (57’ D’Alessandro), Pontisso, Rispoli, Liberali (57’ Piattarello), Nuamah (91’ Buso), Iemmello.
A disposizione: Marietta, Borrelli, Bashi, Volpe, Biasci, Alesi, Paura, Seha, Cisse.
All: Alberto Aquilani
Marcatori: 33’ Doig (S)
Arbitro:
Turrini di Firenze
Assistenti:
Catallo di Frosinone
Monaco di Termoli
IV ufficiale:
Sacchi di Macerata
Spettatori: 1771
Prima di parlare della gara dobbiamo unirci al tecnico Fabio Grosso che ha espresso un pensiero dolce e pieno di riconoscenza a Domenico Berardi:”400 presenze con questa maglia, autentica bandiera che rappresenta al meglio i valori di questo club”
La formazione neroverde regola di misura il Catanzaro, grazie ad un inserimento di Doig, imbeccato in maniera sontuosa da un Berardi convincente. Ritmi lenti, ma a tratti si vedono giocate interessanti da parte degli uomini di Grosso: spiccano l’intensità di Kone, le incursioni di Doig, il piede fatato di Berardi e le chiusure di un Muharemovic molto attento. La circolazione di palla è fluida e crea buone incursioni, ma ai 16 metri avversari il Sassuolo si dissolve; nel primo tempo gli uomini di Grosso concludono di rado verso la porta dei calabresi. Il problema è la mancanza di un finalizzatore: nell’undici iniziale Laurientè è il terminale offensivo di un tridente con Fadera a sinistra e Berardi a destra, Pinamonti rimane in panchina ma sembrerebbe per un problemino fisico, comunque mister Grosso ha allontanato l’idea di un chiaro indizio di mercato ribadendo:” Andrea è il nostro centravanti titolare e al momento la situazione resta questa”. Oltre a questo esperimento di provare l’esterno transalpino, oggi evanescente, come punta centrale, il tecnico neroverde ha azzardato Walukiewicz come esterno basso nei quattro di difesa: tentativo da bocciare. Col passare dei minuti, nella ripresa, gli ospiti hanno creato diverse occasioni pericolose proprio partendo dalla fascia di competenza del neo neroverde ex Torino.
Prendendo spunto da queste situazioni succitate, le quali hanno denotato enormi difficoltà, mister Grosso nel dopo gara esclama:” Dobbiamo alzare il nostro livello qualitativo, il gruppo ha una sua identità ma ha bisogno di essere integrato – aggiunge – Resto fiducioso di avere innesti dal mercato”. Venendo alla prova, l’allenatore neroverde precisa:” Nel complesso sono soddisfatto, proveremo a migliorare alcune situazioni: abbiamo creato, ma finalizzato poco e poi abbiamo prestato il fianco all’avversario, soffrendo troppo. Dobbiamo concretizzare meglio quanto costruito ed essere più bravi nella lettura di certe giocate, nel primo tempo dovevamo quantomeno raddoppiare il vantaggio -prosegue – Nel secondo tempo ci siamo abbassati e potevamo gestirla meglio, loro hanno avuto qualche occasione di troppo – conclude -Ci aspetta un torneo di serie A difficilissimo, ma vogliamo resistere alle difficoltà ed emergere quando sarà il momento”
NEL PROSSIMO TURNO IL SASSUOLO AFFRONTERA’ LA VINCENTE DI COMO-SUDTIROL













