CREMONESE-SASSUOLO 3-2
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin (37′ st Floriani Mussolini), Collocolo, Bondo (22′ st Grassi), Vandeputte (29′ st Okereke), Pezzella; Vazquez (29′ st Payero), Sanabria (37′ st De Luca). A disposizione: Silvestri, Nava, Valoti, Sernicola, Ceccherini, Lorkipanidze, Folino. All.: Nicola
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (1′ st Candé); Vranckx (24′ st Lipani), Matic (37′ st Iannoni), Boloca (1′ Volpato); Berardi, Pinamonti, Laurienté (24′ st Fadera). A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Ghion, Pieragnolo, Paz, Romagna, Moro, Pierini. All.: Grosso
Ammoniti: Sanabria (C), Doig (S), Grassi (C), Iannoni (S)
Arbitro: Guida di Torre Annunziata.
Assistenti: Barone di Roma 1 – Monaco di Termoli.
IV ufficiale: Calzavara di Varese.
VAR-AVAR: Gariglio di Pinerolo – Sozza di Seregno
Una partita difficile da decifrare, neroverdi in grado di rimontare un doppio svantaggio prima del gol beffa dei padroni di casa in pieno recupero. Matic insieme a Boloca e Vranckx nel reparto di centrocampo, novità tra i pali: dentro Muric, fuori Turati. Per oltre mezz’ora le squadre si studiano, gioco poco fluido ed entrambi i portieri praticamente inoperosi; al 37′ i grigiorossi sugli sviluppi di un corner calciato da Vandeputte vanno in vantaggio, Terracciano è bravo a colpire di testa e a battere Muric. Una manciata di secondi e la Cremonese colpisce ancora: Doig perde un pallone velenoso, Zerbin conquista la sfera e serve Sanabria il quale pesca Vasquez che gonfia la rete. Il Sassuolo, prima della fine del primo tempo, sfiora in due circostanze il gol: prima Berardi su calcio piazzato costringe Audero a deviare in angolo, poi Pinamonti con una botta a colpo sicuro da pochi passi colpisce, prima, la traversa e successivamente carambola sul palo. nellla ripresa gli uomini di mister Grosso cominciano con piglio diverso, più energici e motivati, però poco incisivi. Al 19′ Pinamonti, spalle alla porta, si gira e batte Audero; Sassuolo che spinge e crede nella rimonta con grande spirito propositivo. Il neo entrato Fadera viene affrontato irregolarmente nell’area del club lombardo da Grassi: è penalty, Berardi fa 2-2. Sul finire della contesa prima è il Sassuolo a sfiorare il vantaggio: percussione di Iannoni e conclusione fuori di poco, poi De Luca da due passi, ottimamente servito da un vivace Floriani Mussolini, tira addosso a Muric. In pieno recupero Floriani Mussolini viene fermato irregolarmente da Fadera: è rigore, De Luca batte Muric.
“Dobbiamo migliorare sotto tanti punti di vista, paghiamo a caro prezzo alcune leggerezze e disattenzioni evitabili; in due minuti ci siamo trovati sotto di due gol, dispiace perché fino a quel momento regnava un grande equilibrio tra le due squadre”. Il tecnico neroverde, seppur deluso aggiunge:” Mi è piaciuta la reazione dei miei ragazzi, sicuramente un segnale positivo – precisa – Sconfitta che fa male, per come è maturata: tre gol subiti che analizzeremo, possiamo e dobbiamo fare meglio ed eliminare certe ingenuità: davvero troppo superficiali in alcune circostanze. Abbiamo buttato via – continua – Un risultato positivo, è un campionato complicato in cui serve cinismo e concretezza: una volta recuperato il risultato, potevamo gestire meglio la partita: potevamo anche vincerla, ma prima di tutto non dovevamo perderla – conclude – Potevamo uscire indenni da questo scontro diretto, abbiamo perso questa gara, ma il torneo è lungo e complesso; con umiltà e spirito di sacrificio dobbiamo riprendere il cammino e dimostrare giornata dopo giornata di avere voglia e qualità per stare in questa categoria“.
DOMENICA 14 SETTEMBRE ore 18 è in programma al Mapei, Sassuolo-Lazio 3^ giornata













