SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches (75′ Marlon), Peluso, Kryakopoulos; Locatelli, Magnanelli (67′ Bourabia); Berardi (86′ Ferrari), Djuricic (66′ Traorè), Boga (86′ Raspadori); Caputo. A disposizione: Pegolo, Piccinini, Marlon, Magnani, Ferrari, Traorè, Haraslin, Ghion, Bourabia, Mercati, Raspadori, Manzari. Allenatore: De Zerbi
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini (46′ Rugani), Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (57′ Rabiot), Matuidi (82′ Ramsey); Bernardeschi (62′ Douglas Costa), Higuain (57′ Dybala), Cristiano Ronaldo. A disposizione: Pinsoglio, Buffon, Rugani, Demiral, Bonucci, Muratore, Ramsey, Rabiot, Douglas Costa, Olivieri, Dybala. Allenatore: Sarri
MARCATORI: 5′ Danilo (J), 12′ Higuain (J), 29′ Djuricic (S), 51′ Berardi (S), 54′ Caputo (S), 64′ Alex Sandro (J)
AMMONIZIONI: Magnanelli, Consigli, Kyriakopoulos, Berardi. Bourabia, Ramsey , Bernardeschi, Cristiano Ronaldo, Bonucci in panchina


Al termine di una sfida intensa e spettacolare il Sassuolo ottiene un meritatissimo pareggio contro la capolista Juventus: i neroverdi in alcuni momenti della partita hanno fatto soffrire gli ospiti. Inizio difficile per i padroni di casa, dopo una dozzina di minuti la squadra di De Zerbi era sotto di due reti nel punteggio, ma Berardi e compagni non si sono nè scoraggiati nè disuniti e attraverso il gioco sono riusciti col passare dei minuti a guadagnare spazi rendendosi sempre più propositivi e pericolosi dalle parti di Szczesny il quale alla fine della partita risulterà il migliore in campo degli uomini schierati da Sarri.Il Sassuolo spinge e Djuricic gonfia la rete bianconera ridando speranze alla rimonta neroverde, ad inizio ripresa una punizione magistrale di Berardi dai 20 metri pareggia i conti. A questo punto l’inerzia della gara dice Sassuolo e sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa siglano il gol del vantaggio con Caputo abile e tenace sul secondo palo a trasformare un traversone nella rete del vantaggio. La Juve soffre lo spirito del Sassuolo: come tutte le squadre di una certa caratura la Vecchia Signora trova il gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo, indecisione difensiva e Alex Sandro di testa fa 3-3. Un pareggio prestigioso che alla fine lascia qualche rimpianto per le diverse occasioni da gol fallite dai ragazzi di De Zerbi comunque capaci di disputare un incontro con carattere, generosità e alcune giocate di pregevole fattura.Un bravo al tecnico De Zerbi abile nel mescolare le carte e nel riuscire a trovare sistemi di gioco sempre accattivanti e funzionali: il coraggio non si improvvisa, si conquista con applicazione, lavoro ed è sintomo di personalità. D’accordo l’emergenza Covid ha modificato programmi e forze in campo, ma non è calcio estivo: questo lo si deduce chiaramente dall’agonismo e dalla voglia messa dalle due squadre sul rettangolo di gioco. Sassuolo sempre più convincente, complice la vittoria del Milan il traguardo Europa League è un pochino più distante… Comunque crederci; Milan 53 punti, Sassuolo 46 a cinque giornate dal termine; sabato 18 luglio neroverdi in trasferta a Cagliari (ore 19.30), mentre il Milan ospiterà il Bologna (ore 21.45)

De Zerbi, commenta:”Una gara strepitosa, non posso che complimentarmi con la mia squadra – precisa – abbiamo rimediato strada facendo ad un inizio in cui siamo stati contratti e timorosi, quando pensi troppo all’avversario finisci per non riuscire più a fare quello che hai preparato: mi dispiace aver subito gol evitabili, avremmo meritato di vincere”. Parlando della mentalità dei suoi, aggiunge:”Abbiamo ampi margini di crescita, per esempio siamo stati titubanti nei primi minuti trasformando il rispetto per una grande squadra qual’è la Juventus in paura, poi mi è piaciuta la reazione che ci ha permesso di mettere in grande difficoltà i nostri avversari” A proposito dei gol presi, chiarisce:”Non è un problema dei difensori, tutti devono mettere qualcosa in più in termini di attenzione per superare la questione: la Juve è piena di campioni e non discuto la forza dei bianconeri, ma se non avessimo preso 3 gol stupidi staremmo parlando di una gara diversa – conclude – partite come queste dobbiamo vincerle, dobbiamo diventare ingordi”. L’appetito vien mangiando, intanto grazie Sassuolo per lo show… Pareggiare contro avversari che da nove stagioni dominano in Italia e a ragione avere dei rimpianti, dice tanto sulla crescita di questa squadra…













