TORINO: Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Moretti, Barreca; Rincon (36′ st Acquah), Obi; Falque (40′ st Zappacosta), Lajjic, Berenguer (27′ st Edera); Belotti. A dispozione: Ichazo, Milinkovic-Savic, Molinaro, Bonifazi, Gustafson, De Luca, Parigini, Lyanco, Sadiq. Allenatore: Mihajlovic.

SASSUOLO : Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Gazzola (21′ st Adjapong); Missiroli (18′ st Ragusa), Magnanelli (30′ st Sensi), Duncan; Berardi, Falcinelli, Politano. A disposizione: Pegolo, Mazzitelli, Biondini, Scamacca, Pierini, Ricci, Goldaniga, Cassata Letschert. Allenatore: Bucchi.

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo

MARCATORI: 44′ pt Belotti (T), 39′ st Ljajic (T), 43′ st Obi (T)

NOTE: Ammoniti: Obi (T); Ragusa (S)

Una brutta sconfitta per il Sassuolo, non tanto per il punteggio che è stato fin troppo severo quanto a preoccupare è il fatto che gli uomini di Bucchi hanno creato poco in fase offensiva. I primi venti minuti di gara sono stati all’insegna della buona gestione del pallone, poi col passare dei minuti Magnanelli e compagni hanno perso campo subendo la pressione granata. Nel finale del primo tempo una pregevole giocata volante di Belotti ha rotto gli equilibri dando ai padroni di casa il vantaggio. Nella ripresa il Sassuolo non subisce più di tanto gli attacchi dei padroni di casa ma crea poco dando la netta sensazione di avere meccanismi offensivi da registrare: Falcinelli, nonostante qualche spunto personale interessante ha dato l’impressione di essere un corpo estraneo alla manovra neroverde. Nel finale il Torino rende più rotondo il proprio successo, ora la pausa per cercare di riordinare le idee, ma soprattutto ultimi giorni di calcio mercato alla ricerca di pedine funzionali allo scacchiere disegnato da Bucchi. C’è bisogno di qualche innesto: per prima cosa un terzino sinistro…