La sfida di domani sera racchiude in sé tanti motivi d’interesse in casa neroverde. Prima di tutto il Sassuolo è chiamato a difendere l’imbattibilità casalinga in campionato, al Mapei quattro pareggi ed altrettanti successi, ma soprattutto deve tornare a conquistare i tre punti che mancano dalla vittoria nel derby emiliano contro il Carpi (1-0) il giorno 8 novembre 2015. I ragazzi di Di Francesco affronteranno il Torino: la formazione granata ha un rendimento esterno quantomeno incerto con 2 vittorie, un pareggio e ben 5 sconfitte. La differenza reti recita 8 gol siglati a fronte dei 13 subiti, ma da questo punto di vista il ritorno di Immobile è in grado di fornire preoccupazioni alla retroguardia emiliana; comunque il reparto difensivo del Sassuolo con 8 reti subite nelle partite interne conferma la solidità e l’affidabilità del pacchetto arretrato. Inevitabilmente bisogna parlare della scarsa prolificità offensiva, 12 gol all’attivo al Mapei è un dato che deve far riflettere: certamente è arrivato il momento di incrementare il bottino relativo ai gol realizzati. Un aspetto sicuramente positivo è dato dal fatto che nonostante la scarsa vena sottoporta di Domenico Berardi e la sua insolita discontinuità, il Sassuolo sia cresciuto e abbia manifestato progressi confortanti e tangibili. Senza tanti giri di parole aspettiamo un girone di ritorno nel segno del talento calabrese n°25:un calciatore in grado di fare la differenza con le sue giocate, deve tornare decisivo nel suo club d’appartenenza poi in ottica nazionale si vedrà. Non è mai troppo tardi, caro Mimmo, per strappare un biglietto destinazione Parigi soprattutto se a 21 anni hai già siglato 34 gol in serie A: adesso è il momento di pigiare sull’acceleratore e di trascinare il Sassuolo…Nella sera del Mapei Stadium aspettando una stella, chiamata Berardi; nelle precedenti sfide casalinghe contro il Torino, il Sassuolo non ha mai vinto: speriamo davvero sia la volta buona…













