
Sabato comincerà il conto alla rovescia: la sfida contro il Napoli è la prima di dieci finali per garantirsi la permanenza in serie A. Il Sassuolo potrebbe ripresentarsi col consueto 4-3-3, modulo speculare a quello dei partenopei, dopo che nelle ultime uscite i neroverdi hanno giocato con un centrocampo maggiormente consistente e con una linea difensiva atipica. Gara difficile da affrontare per la forza degli uomini di Sarri: Napoli imbattuto in trasferta in campionato, 12 vittorie e 2 pareggi, con 30 gol fatti e 7 subiti. Probabilmente difesa con Lirola laterale di destra, Acerbi e Goldaniga centrali, Peluso esterno di sinistra mentre a centrocampo Missiroli, Sensi e Mazzitelli dietro al tridente Berardi, Babacar e Politano. Previsto l’esodo dei tifosi napoletani, attesi migliaia di tifosi a sospingere la squadra vesuviana; al Sassuolo sembrerà di giocare in trasferta, ma visti i numeri del Napoli lontano dal San Paolo la cosa sembrerebbe essere positiva…Con l’avvicinarsi del termine della stagione , ogni match risulta importante ai fini della classifica: che Sassuolo vedremo? Il gruppo di mister Iachini non deve dimenticare la sfida successiva di mercoledì 4 aprile al Bentegodi contro il Chievo; i benpensanti diranno come sia necessario pensare ad una gara per volta e come le partite debbano essere giocate sempre e comunque. Ci sono partite e partite: lo spessore dell’avversario, la propria condizione fisica e la posta in palio fanno la differenza… Si dirà “si comincia da 0-0, la palla è rotonda…”, tutto vero, ma in ottica futura rimane un dubbio amletico sulla strada per Verona: essere o non essere, questo è il problema













