SASSUOLO-JUVE STABIA 2-0

RETI: 44′ Laurienté (S), 71′ Mulattieri (S)

SASSUOLO: Moldovan, Toljan, Lovato (dal 58′ Odenthal), Muharemovic, Doig (dal 88′ Pieragnolo), Ghion (dal 63′ Obiang), Boloca, Iannoni (dal 88′ Lipani), Berardi (K), Laurienté, Skjellerup (dal 63′ Mulattieri).
A disposizione: Satalino, Paz, Romagna, Antiste, Russo, Volpato, Moro
Allenatore: Raffaele Longo in sostituzione dello squalificato Fabio Grosso

JUVE STABIA: Thiam, Ruggero (dal 83′ Sgarbi), Varnier, Bellich, Floriani Mussolini, Pierobon (dal 77′ Leone), Buglio (K), Rocchetti, Piscopo (dal 67′ Candellone), Maistro (dal 67′ Mosti), Adorante
A disposizione: Matosevic, Quaranta, Baldi, Peda, Di Marco, Zuccon, Meli, Gerbo
Allenatore: Guido Pagliuca

Ammoniti: Buglio (J), Maistro (J), Odenthal (S)
Espulsi: Lovisa (ds J, non dal campo), Pagliuca (J, non dal campo),

Note: All’8′, dietro consulto VAR, rete annullata a Maistro (J) per posizione irregolare di Adorante.

Recupero 1° tempo: 3 minuti
Recupero 2° tempo: 5 minuti

ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno.
ASSISTENTI: Edoardo Raspollini di Livorno; Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona;
IV: Andrea Calzavara di Varese;
VAR: Manuel Volpi di Arezzo; Davide Ghersini di Genova.

 

Il Sassuolo supera la Juve Stabia e si riprende la vetta del campionato cadetto; la vittoria neroverde è frutto di un cinismo, che definire logorante è puro eufemismo. Per quasi mezz’ora di gara, padroni di casa al piccolo trotto; formazione poco propositiva, in versione relax: poche fiammate e giocate ordinarie hanno dato vita ad un sostanziale equilibrio. Nell’ultimo tratto di primo tempo il Sassuolo ha beneficiato delle giocate di Doig e Laurientè e ha avanzato il proprio baricentro. Dal canto loro, le vespe campane hanno giocato in maniera ordinata e quando tutto lasciava presagire la conclusione dei primi 45′ sul risultato a reti bianche, Berardi, Toljan e Laurientè si sono scambiati la sfera in modo pregevole: conclusione del transalpino che supera il portiere avversario. Proteste reiterate degli ospiti per il calcio di punizione decretato a favore della capolista, per loro inesistente il fallo, sanzionato, ai danni di Laurientè. Nella ripresa Sassuolo che gioca a ritmi bassi: questo non porta a grandi occasioni per raddoppiare, ma limita in maniera importante i tentativi di forcing degli ospiti. Poco dopo la metà della ripresa, Mulattieri in campo aperto trafigge l’estremo difensore avversario. Nonostante sotto di due gol, la Juve Stabia continua a cercare di creare grattacapi alla retroguardia neroverde; gli ospitia 10′ dal termine trovano il gol, ma il VAR coglie la posizione di offside, così come in avvio di gara, la rete viene annullata. Il Sassuolo controlla agevolmente laa gara fino al triplice fischio finale. Neroverdi in vetta con 55 punti dopo 24 giornate, sabato 8 febbraio ore 15 Mantova-Sassuolo (25° turno).

Parole di fuoco quelle dell’amministratore della Juve Stabia, Filippo Polcino:” Siamo stanchi di ricevere trattamenti come quelli odierni, episodi che si ripetono: siamo danneggiati dai comportamenti arbitrali, difenderemo mister Pagliuca con tutti gli sforzi possibili. Quello, che sta subendo il nostro allenatore è indegno: devono essere espulsi gli arbitri, non il nostro tecnico – precisa – non siamo disposti a tollerare situazioni simili, ho chiesto spiegazioni in merito a quanto accaduto  (NDR doppia espulsione dalla panchina) – rincara la dose- Arbitraggio a senso unico, sono mortificato per lo spettacolo indegno; questo non toglie i grossi meriti del Sassuolo, ma certi episodi possono diventare fondamentali in una gara, stiamo giocando ad armi impari e questo non va bene: il gol di Laurientè nasce da una punizione inventata per un presunto fallo di Floriani, questo non è giusto – conclude – onore al Sassuolo che ha disputato una buona prova, ma risultato condizionato: per il momento lanciamo un grido per esternare quanto accaduto, poi passeremo ad azioni più forti potendo contare sull’aiuto di riprese audio e video”

Raffaele Longo, riferisce:” Contenti per la vittoria e soddisfatti per non aver subito reti, abbiamo reagito alla sconfitta contro lo Spezia; gara equilibrati, noi compatti e cinici: vincere senza grossi sforzi, può anche essere sintomo di consapevolezza – chiarisce – Gli avversari contestano qualche decisione arbitrale, ma credo che la direzione di gara sia stata giusta e alla fine abbia vinto la squadra più meritevole di questi tre punti”