La crescita del Sassuolo riguarda mentalità e consapevolezza; ma, sono i numeri a confermare l’ascesa del gruppo neroverde. Questione di prestazioni , il Sassuolo ha raccolto dopo quindici giornate 26 punti; il primo anno di serie A i ragazzi di Di Francesco raggiunsero quota 28 in classifica alla 34^ giornata esattamente il 19 aprile 2014 con la vittoria al Bentegodi sul Chievo mentre nella stagione 2014/15 in tutto il girone d’andata il club di Piazza Risorgimento ottenne 25 punti. Numeri chiari, ma un dato sottolinea i progressi del collettivo del tecnico pescarese: la capacità di sopperire all’assenza del suo uomo di maggior talento, ovvero Domenico Berardi. La banda di Difra è sempre più un’orchestra funzionale: senza il talento calabrese il Sassuolo ha colto a Marassi la terza vittoria su 21 giornate di assenza di “Mimmo” e quello che più conta è il fatto che la compagine emiliana abbia raggiunto una maturità che le consente di riuscire a sostituire al meglio la sua punta di diamante. Tutto questo per dire che il Sassuolo non è solo Berardi, ma certo che le giocate del n°25 mancano alla squadra di Di Francesco: neroverdi che fanno registrare degli incoraggianti miglioramenti nonostante il momento difficile dell’attaccante cosentino, ma bisogna leggere questi dati nel modo giusto. Prima di tutto senza Berardi non è la stessa cosa; nelle partite contro squadre di una certa caratura la presenza del n°25 è in grado di fare la differenza: laddove ci sia bisogno di quel qualcosa in più e di diverso in termini di estro e fantasia. Il Sassuolo è migliorato e ci sono all’orizzonte segnali di un’ulteriore crescita, ma ci sono partite in cui “Mimmo” risulta a dir poco devastante: sono le gare contro le squadre migliori della serie A. L’assenza di Berardi si sente meno grazie ad un Sassuolo dagli automatismi collaudati, ma mancano i suoi gol e le sue doti tecniche non solo al team neroverde ma a tutto il calcio italiano…Sabato sera contro il Torino ultima giornata di stop per Berardi, poi ci sarà da cambiare passo per inseguire Euro 2016: in questo senso in sette giorni è atteso da due sfide importanti contro due pretendenti allo scudetto, il 10 gennaio 2016 contro l’Inter e il 17 contro il Napoli. Anno nuovo, vita nuova ma il ritorno a vecchie abitudini che sono il bello di questo sport…berardi in azzurroooooooooooo