La stagione neroverde è da considerarsi estremamente positiva per diversi fattori , primo fra tutti il gioco piacevole e propositivo impresso dalla guida tecnica Alessio Dionisi. Alle incoraggianti prestazioni fornite da Berardi e compagni si accompagna il conforto dei numeri: dopo 33 giornate i punti conquistati sono 46, teoricamente il Sassuolo potrebbe raggiungere quota 61 come l’anno della ribalta sulla scena continentale grazie al sesto posto finale. Mettendo da parte memorie nostalgiche e considerando il fatto che ogni annata calcistica viva momenti particolari e specifici tali per cui anche con 61 punti l’Europa, questa stagione, sarebbe lontana, ci permettiamo di fare alcune considerazioni che nascono da alcuni dati.Il Sassuolo nell’anno che valse la scena UEFA realizzò 49 reti, un bottino non certo tra i migliori. Lo scorso campionato Raspadori e soci ne realizzarono 64, nel torneo precedente 69 che rimane il migliore score realizzativo di sempre ma in quella circostanza le reti subite furono 63. L’anno del sesto posto fu di gran lunga il migliore di sempre parlando di gol subiti, 40, al secondo posto staccatissimo il dato sulle reti incassate lo scorso anno quando furono 56. Il Sassuolo al momento ha realizzato 58 gol, in linea con i migliori anni ma ha incassato finora 53 reti e si piazza al 13° posto nella classifica delle reti subite: tutto ciò per dire che la formazione neroverde ha in questo la sua reale debolezza. Per ambire a qualcosa di più bisogna abbassare il numero dei gol subiti, ma bisogna fare alcune valutazioni. Il calcio è da intendere come complesso di meccanismi ed equilibri per cui scindere la fase offensiva da quella difensiva è operazione complicata sempre e a maggior ragione focalizzando le attenzioni su una squadra come quella neroverde, intraprendente per identità calcistica. E’ vero che per diverse combinazioni, ogni campionato faccia storia a sè, nel primo anno in serie A terminato con la storica salvezza i gol presi furono 72 ma comunque il Sassuolo ottenne la permanenza nel massimo campionato. D’accordo che tutto sia relativo ma la svolta per alzare l’asticella probabilmente è quella di subire meno gol considerando la natura e la dimensione del Sassuolo: l’attacco è prolifico, poi è ovvio che con in squadra un bomber alla Lewandovski si possa fare un altro ragionamento… Sempre da seguire una certa logicità
Sassuolo, numeri di una brillante stagione agonistica…I troppi gol incassati tarpano le ali al sogno europeo













