REGGIANA-SASSUOLO 0-2
MARCATORI: 45°+1 Thorstvedt (S), 76° Mulattieri (S)
REGGIANA: Bardi; Sampirisi, Meroni, Lucchesi; Marras (59° Girma), Libutti, Reinhart, Sersanti, Portanova (82° Maggio); Vergara (77° Urso), Gondo (59° Pettinari).
A disposizione: Motta, Stulac, Vido, Fiamozzi, Fontanarossa, Ignacchitti, Kabaschi, Nahounou.
Allenatore: William Viali
SASSUOLO: Moldovan; Toljan, Romagna (23° Odenthal), Muharemovic, Pieragnolo (65° Paz); Boloca, Obiang, Thorstvedt (85° Iannoni); Berardi (85° Volpato), Pierini, Laurienté (65° Mulattieri).
A disposizione: Satalino, Missori, Moro, Caligara, Miranda, Kumi, F. Russo.
Allenatore: Fabio Grosso
Ammoniti: Sersanti (R), Thorstvedt (S), Portanova (R), Laurienté (S), Pieragnolo (S), Marras (R), Meroni (R), Mulattieri (S), Girma (R), Odenthal (S)
ARBITRO: Francesco Fourneau di Roma 1
ASSISTENTI: Paolo Laudato di Taranto, Eugenio Scarpa di Collegno
IV: Jules Roland Andeng Tona Bei di Cuneo
VAR: Niccolò Baroni di Firenze; A-VAR: Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia
SPETTATORI: 11.308 di cui 729 della squadra ospite
“Mi aspettavo una gara difficile, per la tanta energia dei nostri avversari, previsioni ampiamente rispettate; davvero una Reggiana combattiva, noi siamo stati cinici e concreti: è arrivata una vittoria, comunque meritata, al termine di una gara combattuta”. Coì mister Grosso nel commentare il successo nel derby emiliano, vittoria che consente ai suoi ragazzi di mantenere il primato in classifica con 34 punti dopo 15 giornate. Un Sassuolo capace di soffrire, di fronteggiare il forcing avversario e di colpire in maniera molto pratica, il gol del vantaggio sul finire del primo tempo e il raddoppio chirurgico ed letale di Mulattieri sono arrivati in momenti determinanti: due vere e proprie mazzate alle ambizioni di una bella e grintosa Reggiana. Il gol sul gong della prima frazione ha cambiato faccia alla ripresa e nel momento di pressione granata, Mulattieri ha spento le speranze degli avversari che in più occasioni avevano sfiorato il pareggio. Una squadra spietata quella neroverde, un’ orchestra che unisce ad un’indiscussa qualità anche un’utilissima disponibilità. Oltre alla freddezza di Mulattieri, vanno ricordate le pennellate di Berardi, le chiusure difensive di Muharemovic e le giocate di Obiang, un mix di funzionalità ed esperienza; Sassuolo meno bello rispetto ad altre circostanze, ma preciso e puntuale nello sferrare attacchi mortali alle sue prede. Nota stonata l’infortunio di Romagna, su questo l’allenatore: “Filippo starà fuori un pochino, mi auguro non sia niente di grave”. A conclusione del suo intervento, Grosso ricorda la sfida di San Siro:” Sappiamo che affrontiamo una squadra di un livello diverso ma abbiamo le nostre qualità e cercheremo di fare la nostra partita”. Ricordiamo che martedì 3 dicembre i neroverdi faranno visita al Milan, gara ad eliminazione diretta: in palio un posto per accedere ai quarti di Coppa Italia ed affrontare la vincente della gara Roma-Sampdoria.
La partita tra i rossoneri e la formazione di Grosso potrà essere seguita in diretta televisiva, ore 21 su ITALIA 1. In serie B, 16° TURNO, Sassuolo-Sampdoria domenica 8 dicembre ore 17.15 al Mapei
FOTO SLIDE: @sassuolocalcio.it













