SASSUOLO-MILAN 3-3

Marcatori: 4′ Pinamonti (S), 10′ e 53′ Laurienté (S), 20′ R. Leão (M), 59′ Jović (M), 84′ Okafor (M)

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan (9′ Tressoldi), Erlić, G.M. Ferrari, Viti; Boloca (77′ Račić), Obiang; Volpato (46′ Defrel), Thorstvedt (62′ M. Henrique), Laurienté (77′ Ceide); Pinamonti. A disposizione: Cragno, Pegolo, Doig, Kumbulla, Missori, Lipani, Bajrami, Mulattieri. Allenatore: Ballardini.

MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Florenzi, Kjær (55′ Gabbia), Thiaw, Theo Hernández; Adli (82′ Okafor), Musah (55′ Giroud); Chukwueze (65′ Pulisic), Loftus-Cheek (55′ Reijnders), R. Leão; Jović. A disposizione: Nava, Raveyre, Calabria, Terracciano, Tomori, Bennacer, Zeroli. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Massa di Imperia.

Ammoniti: 19′ G.M. Ferrari (S), 58′ Tressoldi (S), 69′ Thiaw (M), 70′ Pinamonti (S).

  • Pirotecnico pareggio al Mapei tra la squadra di Ballardini ed il Milan; risultato di parità sostanzialmente giusto, un punto che muove la classifica e fa morale per i neroverdi. Sassuolo a quota 26 punti dopo 32 giornate, domenica, prossima, lunch match ( ore 12.30 ) al Mapei contro il Lecce: occasione per rialzare la testa. La partenza dei padroni di casa è veemente, un 1-2 micidiale consente dopo pochi minuti di partita di condurre 2-0, poi la reazione rossonera. Il Milan  schiera l’artiglieria pesante e crea diverse occasioni da rete, prima della metà del primo tempo i rossonei accorciano le distanze nel punteggio con Leao. Laurientè ad inizio ripresa sigla la rete della doppietta personale e fissa il punteggio sul 3-1. Gli ospiti spingono nel tentativo di recuperare, creando diverse occasioni da rete, ma lasciando spazio agli attacchi neroverdi; a metà ripresa il Sassuolo spreca una ghiotta occasione per andare avanti 4-1 nel punteggio, nel ribaltamento di fronte il Milan trova il gol del 2-3 con Jovic. Sassuolo in palese difficoltà, incapace di uscire dalla propria metà campo: l’ultima mezz’ora degli uomini di Ballardini è all’insegna del non pervenuti. Il Milan spadroneggia senza SE e senza MA, invece di cercare di uscire e di allungarsi,  Ballardini prova la carta Henrique per dare fosforo e sostanza a centrocampo, ma il problema è che la squadra non riesce ad uscire, neroverdi in balia del Diavolo. Pungolato sul punto, il mister dirà di aver cercato presenza a centrocampo con l’ingresso del brasiliano al posto di Thorstvedt. La verità è che l’ultimo terzo di gara è stato un cercare di difendere in modo del tutto rinunciatario; questione di paura di essere un pochino più propositivi. Incassato il 3-3, il Milan sfiora la vittoria contro un Sassuolo frastornato dalla paura di vincere; senza coraggio, viene meno la voglia di determinare. Alla fine il pareggio è un punto guadagnato, senza lo spirito propositivo ci si deve accontentare. Perchè, non sostituire Thorsvedt con Bajrami? Precludersi la possibilità di respirare  facendo salire la squadra è stato un consegnarsi alle scorribande rossonere, ultima mezz’ora da dimenticare… A proposito, Ballardini:” Ultima mezz’ora di grande difficoltà, per il resto il Sassuolo ha fatto bene; avevamo di fronte una squadra con una cilindrata di un certo spessore. La prestazione dei ragazzi, c’è stata – aggiunge – Dobbiamo essere più aggressivi, fallito il gol del 4-1 non siamo stati reattivi a sistemarci con ordine e abbiamo subito gol del 2-3. Da quel momento – continua -abbiamo perso alcune sicurezze”. A onore del vero è accaduto un vero e proprio black out, su questo il tecnico:” Ci è mancata la personalità, ma ci sono le giuste prerogative per risalire la classifica”