Bucchi era una scommessa, voluta e sostenuta: è diventato il bersaglio di tante critiche, molto probabilmente è stata la carta utilizzata per mascherare errori di programmazione. Una scelta sbagliata ci può stare, ma Bucchi al di là di errori ed inesperienza paga operazioni a dir poco brillanti a livello manageriale oltre a ” tradimenti” parlando di spogliatoio. Pensare a quello che è stato e non sarà non conta, arriva Iachini e si volta pagina. Aria nuova, pensare di colpo possa cambiare qualcosa è legittimo ma vedere l’esonero di Bucchi come una liberazione non ci trova d’accordo. Sbagliato il momento del licenziamento, si è cambiato ma stando ai numeri fin qui raccolti da Iachini meglio cominciare a pregare. In serie A lo score di mister Iachini è a dir poco deficitario in termini di prestazioni così come decisamente buono è il rendimento dello stesso sulle panchine della serie cadetta in cui ha raccolto quattro promozioni nel massimo campionato. Cinque esoneri in A non sono un biglietto da visita confortante, in mezzo due retrocessioni e un valido campionato a Palermo nella stagione 2014/15 con un 11° posto finale con 49 punti (12 v, 13 p, 13 s): unico torneo di A degno di nota ma non ci sono in squadra nè Belotti nè Dybala , nè Franco Vasquez , nè Abel Vernandez capaci di realizzare complessivamente 33 reti .Preso un ottimo allenatore per la serie B, forse si pensa già alla stagione 2018/19: ottimo acquisto in ottica promozione… Purtroppo quanto sta succedendo è un brutto scherzo di Carnevali, ovviamente benvenuto al tecnico Iachini: l’allenatore ex Udinese deve salvare i neroverdi, diciamo solo che quanto richiesto non è nel curriculum di Iachini bravo a risalire ma anche a cadere, in tutto questo forza Sassuolo…