“Adesso basta, situazione insostenibile”. E’ il grido d’allarme di residenti e di chi, in questo angolo cittadino di via Radici in Piano, ha un’attività  commerciale. Spazi comuni trasformati, nel migliore dei casi, in giacigli e molto spesso in latrine a cielo aperto. Aria irrespirabile, degrado e sporcizia all’ordine del giorno: abuso di alcol e di sostanze psicotrope; abitanti della zona esasperati poiché spettatori di immagini raccapriccianti, un quadretto che lascia perplessi ed incute paura. Tutto questo, nonostante i continui ed accorati appelli rivolti ai settori comunali competenti e alle forze deputate alla sicurezza e all’ordine pubblico; non è percezione, qui è attivo  il commercio di stupefacenti e questo settore municipale, a poche centinaia di metri dal cento di Sassuolo, diventa con troppa frequenza teatro di reati di microcriminalità.  Nel recente passato anche risse tra immigrati, con tanto di decesso: pare complicato, fermare questa spaventosa escalation di delinquenza,. Questo è uno dei diversi quartieri cittadini che soffrono l’invasione scriteriata di alcuni ospiti, Sassuolo sta diventando un enorme bazar e tra la cittadinanza serpeggia il malumore; la gente ha  il diritto di ricevere risposte. D’accordo, la questione stranieri va oltre le competenze nazionali quindi difficile pensare a come si possano regolare i flussi migratori a livello comunale, ma ci sarà qualche soluzione per il bene cittadino? Sassuolo, ha pagato un prezzo altissimo in termini di vivibilità: ciò dovuto  ad una falsa integrazione, una cosa va sottolineata: il rischio, con le dovute proporzioni, è che possa tornare in qualche rione sassolese l’incubo Braida. Sono notevolmente cambiate modalità e condizioni a livello economico e sociale, ma  il timore cresce progressivamente guardando alla realtà complicata che sta soffocando Sassuolo. L’ora dei proclami non può e non deve bastare, bisogna intervenire perché l’assuefazione a questa città deturpata rischia di compromettere il domani municipale . L’estate, a poco a poco, volge al termine; si preannuncia un inverno caldissimo parlando di sicurezza , meglio correre ai ripari prima che tutto si complichi