Cento minuti, recuperi compresi, da sogno. E‘ un Sassuolo meraviglioso quello che rifila quattro reti alla Juventus e che cancella così, in un colpo solo, il brutto ko di domenica scorsa a Frosinone. Pare passate una vita tra la prestazione dello Stirpe e quella di questa sera, una di quelle che passerà alla storia del club neroverde. Sul fronte Juventus ora sicuramente qualcuno si attacherà alla “papera” di Sczezsny o all’incredibile autorete finale di Gatti, ma la realtà ha raccontato di un Sassuolo dominate e il punteggio finale è sin troppo stretto per quanto fatto vedere sul rettangolo verde. Basti pensare all’incredibile chance capitata sui piedi di Laurientè, che sarebbe valsa il momentaneo 3-1, o alle altre ottime opportunità, senza dimenticare la traversa di Defrel. Con la dea fortuna che non è stato certo dalla parte di Berardi e compagni: l’1-1, dopo il gollonzo di Laurentiè, è frutto di un’autorete di Vina, e anche in occasione del 2-2 di Chiesa, determinante è stata la deviazione di Erlic. A 12′ dalla fine e dopo aver speso tantissimo, a proposito giù il cappello per le prestazioni maiuscole sia di un immenso Henrique che di un brillantissimo Boloca, il Sassuolo non solo non ha ceduto moralmente ma ha avuto la forza di andare a riprendersi il vantaggio col tapin di Pinamonti: tra le tante buone notizie c’è anche la ritrovata verve dell’attaccante di Cles. Rispetto alla scorsa stagione, questo è tuttao un altro Pinamonti. Può gongolare Dionisi, che si è preso la rivincita dopo Frosinone: se in Ciociaria aveva sbagliato anche lui, oggi è stato invece impeccabile sia nella preparazione che nell gestione della gara.

SASSUOLO-JUVENTUS 4-2

RETI: 12′ Laurienté (S), 21′ aut. Viña (J), 41′ Berardi (S), 78′ Chiesa (J), 82′ Pinamonti (S), 90’+5 aut. Gatti (S)

SASSUOLO: Cragno; Toljan, Erlic, Tressoldi (46′ Viti), Viña (91′ Ferrari); Boloca, Matheus Henrique; Berardi, Bajrami (85′ Defrel), Laurienté (85′ Pedersen); Pinamonti (85′ Castillejo). A disp.: Pegolo, Theiner, Missori, Ferrari, Racic, Obiang, Volpato, Thorstvedt, Mulattieri, Ceide. All.: Dionisi

JUVENTUS: Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; McKennie (60′ Weah), Miretti (dal 46′ Fagioli), Locatelli (84′ Milik), Rabiot, Kostic (46′ Iling-Junior); Vlahovic (76′ Kean), Chiesa
A disposizione: 
Pinsoglio, Perin, Huijsen, Rugani, Cambiaso, Nicolussi. All.:  Allegri

ARBITRO: Colombo di Como (Raspollini/Affatato)

Ammoniti: Rabiot, Boloca, Danilo, Berardi, Viña, Pinamonti 

Spettatori: 20.141 per un incasso di 657.762,00 euro