La partita tra Sassuolo e Juventus sembrerebbe essere già segnata in partenza: a parlare sono la forza e il tasso tecnico della Vecchia Signora ma soprattutto ci si potrebbe preoccupare per le scarse motivazioni in casa neroverde. Prima di tutto, al di là dello spessore bianconero, c’è la convinzione che la sfida del Mapei riaccenda gli entusiasmi dei giorni migliori; in questo senso il Sassuolo scenderà in campo con determinazione e spirito propositivo dimenticando le difficoltà stagionali e un campionato anonimo. In un’annata complicata in cui sono volati via uno dopo l’altro i diversi obiettivi, eliminazioni nella manifestazione continentale e nella coppa nazionale, rimane da onorare al meglio una serie A non certo esaltante finora. La formazione neroverde ha l’occasione di giocare in maniera sbarazzina, il non dovere fronteggiare l’assillo del risultato potrebbe rivelarsi un aiuto non da poco; al Sassuolo manca un risultato di prestigio in grado di portare fiducia e consapevolezza a tutto l’ambiente. A proposito, l’augurio è che “Mimmo” possa finalmente tornare ad essere decisivo: il n° 25 del tridente di Di Francesco con la giusta dose di serenità potrebbe essere devastante e rivelarsi un autentico spauracchio per la difesa bianconera. Questa volta, Domenico spesso assente contro la Juventus, ci sarà: speriamo il talento calabrese riesca ad allontanare qualsiasi fantasma legato ad un passato che forse non diventerà futuro; intanto, c’è la gara di domenica da disputare da autentico trascinatore. Ecco, il bello del calcio: estro, imprevedibilità al servizio della causa neroverde; per diventare bandiera del Sassuolo ci sarà tempo, così si spera… 













