Il Sassuolo di mister Alberto Aquilani è un cantiere in costruzione, ci vorrà tempo per assimilare impostazioni tattiche e movimenti; la nuova stagione agonistica è alle porte e occorre rispondere presente ai primi appuntamenti ufficiali. I test amichevoli hanno fornito indicazioni interessanti: la squadra sta migliorando progressivamente e nell’ambiente c’è fiducia riguardo il domani neroverde.
Il mercato deve necessariamente portare volti nuovi nel reparto difensivo, le difficoltà emerse nelle diverse uscite estive in merito ad una retroguardia da sistemare e che ha bisogno di innesti pare evidente;
l’uscita di Muharemovic dal pacchetto arretrato deve trovare una risposta concreta. Serve un difensore centrale di livello , capace di dare serenità ed affidabilità: finora le amichevoli hanno evidenziato problemi in fase difensiva. Anche sui laterali bassi permangono dubbi: Doig, è un esterno che fornisce garanzie, ma le vie del mercato sono infinite tanto che potrebbe partire in quanto ha diverse pretendenti, Sunderland e Marsiglia su tutte.; la fascia arretrata dove opera Walukiewicz necessita di un nuovo interprete in grado di garantire buone prestazioni alternandosi col polacco . La situazione è in divenire, qualcuno arriverà: i nomi sul taccuino del ds Francesco Palmieri sono diversi: dal revival Acerbi, a Rugani passando per Darmian ed Obrador; rimangono aperti i capitoli in merito alle cessioni di Thorstvedt e Pinamonti, ma questo è un altro discorso. Sistemare la difesa rimane prioritario, aspettiamo nuovi arrivi: rimane basilare non prendere tanti gol, certo tutto il collettivo difende ed attacca, ma la verità è che al momento non ci si può accontentare di Idzes e poco altro dietro. Serve qualcuno in grado di dare compattezza al reparto, non ci resta che aspettare. La Coppa Italia Frecciarossa 2026/27 incombe, evitiamo spiacevoli scivoloni e di cominciare col piede sbagliato
Sassuolo e quel reparto difensivo da sistemare













