
La sconfitta casalinga conto il Bologna fa rivivere vecchi fantasmi che vanno ben oltre il pericolo di un campionato anonimo della formazione neroverde. Il problema è che il Sassuolo sia a 4 punti dopo 6 giornate e navighi in acque poco tranquille, il vero quesito è quello dei pochi gol all’attivo. Solo 3 reti realizzate mentre sono 9 quelle subite finora; c’è un dato che deve preoccupare ed è quello legato alla differenza reti. In questo senso, occorre ricordare che negli ultimi quattro campionati andati in scena a retrocedere siano state sempre le tre squadre peggiori calcolando la differenza tra reti realizzate ed incassate: solo in un caso quanto detto non si è verificato, con il Carpi condannato alla serie B nonostante uno scarto migliore rispetto al Palermo; fu decisivo il punto in meno realizzato dai biancorossi. In generale, le squadre con un buon indice di realizzazione si salvano mentre il campionato viene cucito sul petto della squadra meno battuta. Gli uomini di Bucchi segnano poco: non vogliamo processare atteggiamenti o scelte tecniche, ma questa carenza in zona gol è evidente; allora, emerge una criticità che difficilmente sarà superata… Non è una questione di tempo o di meccanismi da registrare, il Sassuolo per il momento non ha le caratteristiche per giocare col 3-5-2: ne esce fuori una compagine timida che ha perso aggressività e sfrontatezza, Berardi se non è parte di un tridente offensivo funziona poco e si assenta dal gioco. L’espulsione di Magnanelli con una difesa a 4 probabilmente veniva evitata: bisogna contestualizzare il modulo alla rosa a disposizione, la conclusione è che con questi uomini giocare secondo le idee del tecnico ex Perugia risulti complicato. Inutile dire che il mercato del Sassuolo si sia ridotto a qualche cessione eccellente e qualche ingresso in ottica futura: al momento la squadra non è pronta, meglio abbandonare sogni continentali… Questa non è assolutamente la cronaca di una disfatta per svariati motivi: il progetto Sassuolo va avanti, la squadra è destinata a mantenere la categoria per forza della struttura societaria e per il valore dell’organico ma questo sarà un anno di transizione bello e buono. La squadra fatica a creare, soprattutto il reparto avanzato e quello di centrocampo hanno perso potenzialità: si vuole snaturare la squadra per proporre un sistema di gioco che non fa parte della filosofia calcistica del gruppo… A conti fatti o Bucchi apporta qualche accorgimento oppure bisognerà tornare sul mercato nella sessione invernale: questione di uomini giusti per attuare quel tipo di gioco













