Aveva iniziato alla grande la scorsa stagione Matteo Politano e conta di ripetersi, magari avendo anche più continuità, nell’annata che porta ai Mondiali in Russia. Senza più le indicazioni di Eusebio Di Francesco, ma con quella di Cristian Bucchi “ci chiede di muoverci tanto per non dare punti di riferimento agli avversari”, che vuole dimostrare di poter dare vita ad un nuovo ciclo. Col nero su bianco del nuovo contratto e col neroverde sulle spalle, Politano esprime la propria gioia della propria permanenza in Piazza Risorgimento. “Sono molto contento di rimanere, era un progetto che avevo già alla fine della scorsa stagione. L’obiettivo è quello di migliorare quanto fatto nello scorso campionato. Chiaramente, a livello personale, nei due anni di Di Francesco avevo assimilato quelli che erano i suoi concetti. Ora stiamo lavorando tanto per mettere in pratica gli insegnamenti del nuovo tecnico”, ha spiegato l’attaccante scuola Roma che nel corso dell’estate era stato accostato più volte alla Fiorentina dell’ex Stefano Pioli. Voci che lo hanno inorgoglito “certamente mi hanno fatto piacere”, e delle quali comunque Politano non si è fatto distrarre “ma io ho pensato al Sassuolo e al ritiro, al resto hanno pensato la società e il mio procuratore”. Se Politano non si muove, Peluso e Matri sembrano essere in partenza, probabilmente al pari di Iemmello. “Qua c’è un gruppo coeso, al mercato non ci pensiamo. Chi è qui vuole restare, poi di chi vuole andare si occuperà la società