
“Un buon punto contro una squadra tosta, difficile da affrontare in quanto molto fisica e ben registrata in ogni reparto, non dimentichiamoci che venivamo da una brutta sconfitta contro la Lazio: mi aspettavo una reazione di questo tipo, nonostante i miei ragazzi abbiano commesso molti errori anche banali di gestione del pallone; inevitabilmente, dovremo recuperare certezze strada facendo perchè abbiamo giocato contratti e con qualche timore addosso”. Mister Bucchi considera positiva la gara odierna contro il Chievo e lo stesso precisa:”Abbiamo creato diverse palle gol, ma in questo momento non riusciamo a essere più concreti: dobbiamo segnare di più, questo ci darebbe punti e una maggiore serenità – aggiunge – è un momento complicato, vogliamo migliorare la nostra classifica e rimango fiducioso pensando a ciò “. Situazione difficile in casa Sassuolo, a proposito Bucchi chiarisce:”Non mi pongo la domanda relativa ad un rischio esonero, sono qua per fornire risposte: continuo a lavorare con tranquillità e arriveranno i risultati”. In occasione delle sostituzioni con gli ingressi di Sensi e Falcinelli al posto di Magnanelli e Matri il pubblico presente ha esternato le proprie reazioni: tanti fischi per Matri e un forte malcontento per l’uscita dal campo di Magnanelli, su questo Bucchi:”Con Sensi al posto di Magnanelli volevo una maggiore rapidità nelle ripartenze e nei cambi di gioco, un cambio di natura tecnica – puntualizza -ho tenuto in campo Missiroli perchè Simone sta crescendo così come il secondo tempo della squadra è di buon auspicio – su Matri, riferisce – Alessandro ha sempre fornito il proprio contributo, anche lui si renderà utile alla causa “. La formazione neroverde col 4-3-3 sembra aver recuperato maggiore consapevolezza, in questo senso l’allenatore ex Perugia conclude:”Maggiore copertura e un modulo più congeniale a Berardi e Politano, oggi è mancata un pochino di fluidità nella manovra a livello di fraseggio avendo uno schieramento con meno uomini a centrocampo: dovremo migliorare sotto questo aspetto”. Domenica, a Ferrara, sfida salvezza contro la Spal: campionato più che anonimo…Rischio retrocessione













