
Dopo un settembre a tinte chiaroscure, il Sassuolo proverà ad aprire al meglio il mese di ottobre. Purtroppo, il calendario propone una delle peggiore avversarie possibili. Scivolone col Napoli a parte, la Lazio di Simone Inzaghi è la vera grande sorpresa di questo inizio di stagione. Ha vinto la Supercoppa Italiana in agosto ai danni della ben più quotata Juventus, ha abbattuo il Milan e ha sciorinato una serie di grandi prestazioni. Aggiungendo a tutto ciò la presenza di un grande bomber quale Ciro Immobile, vicinissimo al Sassuolo un paio di stagioni orsono. Rimpianti a parte, i neroverdi dovranno reagire allo stop di domenica scorsa, con la speranza che il ko non abbia lasciato in dote troppe scorie. Certamente, ha “regalato” la squalifica di Francesco Magnanelli. Nella capitale, Cristian Bucchi dovrà fare a meno del capitano, ma anche di Edoardo Goldaniga e di Davide Frattesi col primo che è stato operato per sports hernia a Milano dal chirurgo addominale Dott. Giuseppe Sansonetti, e col secondo che invece ha subito la frattura alla base del 5° metatarso del piede destro rimediata in uno scontro fortuito di gioco. Insomma, non buone notizie dall’infermeria in attesa di capire se dal campo ci saranno novità sotto il profilo tattico. Probabile si continui sulla via del 3-5-2, modulo questo che va inevitabilmente a penalizzare sia Domenico Berardi che Matteo Politano, diventati a questo punto uno l’alternativa dell’altra. A Bucchi, il compito di trovare la “quadra” migliore e di far coesistere i due migliori talenti che il suo Sassuolo ha a disposizione.













