13161987_1078908775498663_1256396803_n13152621_10210048063225915_1659193492_n“Una festa per alcuni, ma non per tutti”. Molti commercianti sono infuriati per la decisione dei settori comunali competenti di chiudere il traffico in alcune zone del centro cittadino per lo svolgimenti di Sassuolo in Fiore: scelta che ha scatenato la protesta di negozianti ed esercenti perché alcuni settori municipali sono rimasti vuoti, privi tanto d’afflusso quanto di eventi . Via del Pretorio preda di un anonimato imbarazzante nonostante alcuni gestori di locali avessero richiesto di affrontare loro le spese per animare la strada: nulla, appello inascoltato e sentiero desolatamente vuoto. La cosa fa sorridere, se pensiamo che le richieste venivano, tra gli altri, dal bar Art CAFE’ che dopo essersi adoperato in tutti i modi per rispettare il regolamento urbano relativo ai Dehors è stato informato a giochi fatti che la normativa per l’arredo municipale era momentaneamente sospesa. Una disposizione del piano mobilità che genera polemiche: via Aravecchia chiusa ha impedito lo sfogo veicolare da via Mazzini verso Fiorano, tutto ciò ha significato grandi disagi per chi ha acquistato piante o prodotti ingombranti costretto a una lunga camminata o per chi doveva recarsi nelle attività nelle vicinanze delle scuole Pascoli In questo senso anche Piazza Martiri era bloccata per far posto a bancarelle che presentavano formaggi, attrezzi, vestiti ed altro ancora: diciamo che dei fiori nemmeno il profumo… A proposito singolare la protesta dei commercianti di viale XX settembre: i negozianti si sono rifiutati di esporre le casettine contenenti i fiori all’esterno dei loro esercizi; il motivo di questo “ammutinamento” è presto detto: il loro viale presentava bancarelle a loro parere tanto orribili da non meritare nessuna decorazione. Diversi esercenti del centro storico minacciano di non aderire più ad iniziative che non li tutelano: avevano da tempo esternato le loro preoccupazioni parlando di Sassuolo in Fiore ma le loro voci sono rimaste inascoltate. Negozianti inferociti, il Comune dà lezione su come arredare le vetrine e accogliere i turisti ma forse il problema è legato alla praticità: un’iniziativa commerciale può essere indirizzata, imbavagliata no…