Una sosta per ricaricare le pile e farsi trovare pronti
alla ripresa per la sfida contro il Chievo Verona. Confermata la
fiducia in Cristian Bucchi, diverranno determinanti le prossime tre
sfide dei neroverdi per quanto riguarda il destino del tecnico
marchigiano: dopo la squadra di Maran, Magnanelli e compagni
affronteranno a Ferrara la Spal e ancora al “Mapei Stadium” l’Udinese.
Una dieci giorni da full immeision nella quale Bucchi certamente non
potrà contare sull’apporto di Timo Lestcher. Per lui rottura del
crociato, dai quattro ai sei mesi di stop e i migliori auguri per una
pronta guarigione. Fuori anche Edoardo Goldaniga, e con Peluso ai box
per la rottura del setto nasale occorsagli nella sfida di Roma contro
la Lazio, pare praticamente scontato il ritorno alla difesa a quattro,
nella quale Acerbi e Cannavaro giostreranno centralmente, con Lirola,
Gazzola ed Adjapong a giocarsi le due maglie per le corsie laterali.
Certo poi, dopo il turno di squalifica, il rientro di Francesco
Magnanelli, in una mediana nella quale a turno quadi tutti hanno un
po’ deluso. Missiroli è ancora lontano dalla migliore condizione,
Mazzitelli quando è entrato all’ “Olimpico” ha fatto particolarmente
male, Duncan seppur in ripresa viaggia a corrente alternata (ma il suo
pieno recupero diventa di vitale importanza), mentre Sensi – crollo
collettivo a parte di domenica – è l’unico ad aver dato determinate
garanzie di rendimento.