Una grossa mano al Sassuolo viene dal lungo elenco degli squalificati del Bologna prossimo avversario dei neroverdi domenica : Masina, Mbaye e Palacio sono stati fermati per un turno dal giudice sportivo. Ai rossoblu mancherà anche Verdi alla prese con una lesione al bicipite femorale, tutto questo per dire che le assenze in casa felsinea saranno diverse e riguarderanno giocatori di un certo calibro. La squadra di Iachini deve ritrovare sé stessa, deve ritrovare dinamismo e ritmo prima di tutto: in questo senso, le qualità tecniche del gruppo sassolese non si discutono ma alcuni interpreti neroverdi attraversano un periodo difficile da un punto di vista fisico e anche psicologicamente vivono una fase delicata. L’impegno del Dall’Ara si presenta complicato, ma non è certo impossibile: il Bologna in casa ha un rendimento insufficiente con 12 punti in 12 gare (3v, 3p, 6s) con 16 gol all’attivo e 19 subiti, il Sassuolo ha le potenzialità per uscire indenne da questa gara. In un momento difficile potrebbe servire la gamba e la libertà mentale di qualche giocatore in rosa scarsamente utilizzato, Sensi è il primo nome della lista: freschezza, idee e e qualità sono le armi per uscire dal tunnel. Mister Iachini continua con le sue idee di affidarsi allo zoccolo duro della squadra sperando di ritrovare manovra e gol, ma pensare ai vari Peluso, Berardi, Magnanelli e Missiroli di questo periodo fa sorgere qualche perplessità. Già domenica nel lunch match contro il Cagliari con l’ingresso di Rogerio la squadra è sembrata più vivace e in tribuna serpeggiava il malcontento per lo schieramento deciso dal tecnico ex Palermo. Da conoscitore di calcio e valutando l’ambiente neroverde, Iachini farà le sue scelte assolutamente legittime; ci permettiamo di fare alcune considerazioni. Il Sassuolo ha l’occasione per rialzarsi, ma certe volte ai buoni propositi o se vogliamo alla predisposizione ad un atteggiamento aggressivo e propositivo del gruppo non corrisponde una manovra fluida e ben orchestrata perché gli errori individuali finiscono per danneggiare il collettivo. Limiti fisici e mentali dei singoli impediscono la svolta, servirebbe un pochino di coraggio: meglio ora che più tardi, al momento la situazione è lontana dall’essere compromessa o allarmante. Qualche innesto potrebbe servire a ritrovare vivacità, alcune pedine hanno forse bisogno di un pochino di riposo: non è una bocciatura, ma un esame oggettivo di quello che si sta vedendo in campo… Francesco Magnanelli ha raggiunto le 401 presenze nei diversi campionati fin qui disputati con la casacca neroverde, dalla C2 alla serie A, un grande grazie al Capitano; a questo proposito, più volte è stato domandato a Iachini il ruolo di Sensi e il coach neroverde ha precisato sempre di considerare l’ex Cesena solo come alter ego del Puma. Così è se vi pare…