SASSUOLO-BARI 1-1
RETI: 38′ Lasagna (B), 82′ Volpato (S)
SASSUOLO (4-3-3): Moldovan; Toljan, Romagna (C), Lovato, Doig; Boloca, Ghion (46′ Verdi (88′ Obiang)), Mazzitelli; Berardi (46′ Volpato), Moro (60′ Mulattieri), Laurienté (60′ Pierini).
A disposizione: Satalino, Pieragnolo, Paz, Bonifazi, Lipani, Iannoni, Muharemovic.
Allenatore: Fabio Grosso
BARI (3-5-2): Radunovic; Mantovani, Simic, Obaretin; Favasuli (88′ Oliveri), Maita (C), Benali, Maggiore (75′ Saco), Dorval (72′ Tripaldelli); Lasagna (88′ Falletti), Bonfanti (72′ Novakovich).
A disposizione: Pissardo, Marfella, Bellomo, Maiello, Pereiro, Vicari.
Allenatore: Moreno Longo
Ammoniti: 45′ Benali (B), 55′ Laurienté (S), 76′ Saco (B), 82′ Maita (B), 88′ Tripaldelli (B), 89′ Volpato (S)
ARBITRO: Federico Dionisi di L’Aquila
ASSISTENTI: Stefano Galimberti di Seregno; Simone Biffi di Treviglio
IV: Giuseppe Mucera di Palermo;
VAR: Paolo Mazzoleni di Bargamo; Niccolò Baroni di Firenze
Spettatori: 5.970 Incasso: 42.721 euro
Vista la differenza di spessore tecnico tra le due contendenti, già si pregustavano i tre punti in casa neroverde: invece, il Sassuolo riesce a pareggiare verso la fine una partita complicata. Primo tempo ben giocato dagli ospiti bravi a chiudere gli spazi ed abili a cercare qualche soluzione offensiva; fimo al riposo, si è vista una delle versioni peggiori del gruppo di Grosso in stagione: poco propositivi e scarsamente incisivi, senza una conclusione verso la porta del Bari. Berardi e compagni hanno faticato a trovare campo, il 4-3-3 della prima frazione è stato ben controllato dalla pressione della squadra ospite; nella ripresa si è passati ad un modulo che ha permesso più libertà di movimento, il Sassuolo con diversi cambi e con un 4-2-3-1 è stato in grado di avanzare il proprio raggio d’azione approfittando del calo fisico del club pugliese.
Nonostante, le difficoltà del match mister Grosso nel post gara afferma:” Nei primi 45′ abbiamo sofferto parecchio il loro dinamismo e il modo con cui il Bari ha interpretato la gara, poi ho operato qualche accorgimento e nel secondo tempo l’abbiamo ripresa con merito e abbiamo rischiato di vincerla, sarebbe stato troppo – precisa – Il pari è giusto, per quello che si è visto; nella ripresa, abbiamo alzato i giri del motore e costruito qualche buona occasione – chiarisce – Bravi coloro che sono entrati in campo, ma tutta la squadra girava meglio nel secondo tempo, è cambiato lo spirito; nel primo tempo, con gli stessi undici iniziale schierato contro il Pisa, siamo stati lenti e prevedibili – sottolinea – Nei momenti di difficoltà siamo stati aggrappati al match, un primo tempo con troppi errori da parte nostra, poi abbiamo disputato una seconda parte decisamente in crescendo“. Sullo schieramento iniziale, l’allenatore neroverde, riferisce:” Ovviamente, mi sono accorto delle difficoltà ma con equilibrio, non è nel mio stile operare sostituzioni dopo pochi minuti, ho cercato di rendere la squadra più pericolosa – conclude – Abbiamo commesso diversi errori da cui imparare, ma ci sono degli spunti positivi da riproporre; la vittoria dello Spezia non cambia molto le carte in tavola, dovevamo vincere e non siamo riusciti a farlo, adesso testa al prossimo impegno”
Sassuolo in trasferta a Cittadella, sabato 15 marzo ore 15 (30^ giornata). Dopo 29 turni Sassuolo capolista a quota 66 punti, Pisa 57, Spezia 54
FOTO SLIDE @sassuolocalcio.it













