ROMA (3-5-2): Rui Patricio, Kumbulla, Smalling, Ibanez; Zalewski (77′ Volpato), Bove (46′ Dybala), Matic (56′ Camara), Wijnaldum, Spinazzola (46′ Karsdorp); El Shaarawy, Abraham (77′ Majchrzak)
A disp: Boer, Svilar, Karsdorp, Celik, Mancini, Keramitsis, Camara, Volpato, Tahirovic, Pisilli, Dybala, Majchrzak
All. José Mourinho (Foti in panchina)

SASSUOLO (4-3-3): Consigli, Toljan, Ferrari, Tressoldi (63′ Erlic), Rogerio, Frattesi, M. Lopez (63′ Obiang), M. Henrique, Berardi (76′ Bajrami), Pinamonti, Laurienté (76′ Defrel).
A disp: Pegolo, Russo, Marchizza, Romagna, Zortea, Erlic, Harroui, Obiang, Bajrami, Thorstvedt, Alvarez, Ceide, Defrel.
All. Alessio Dionisi

Arbitro: Fabbri (Ravenna)
Assistenti: Capaldo-Prenna
IV Uomo: Giua
VAR: Pairetto
AVAR: Nasca

Marcatori: 13′ 18′ Laurienté (S), 26′ Zalewski (R), 45+2′ Berardi (S), 50′ Dybala (R), 75′ Pinamonti (S), 94′ Wijnaldum (R)

AMMONITI:   Smalling (R), Matic (R), Ibanez (R), Camara (R); Lopez (S), Tressoldi (S                ESPULSI:: 45+2′ Kumbulla (R)

Il Sassuolo espugna l’Olimpico al termine di una prestazione sontuosa per qualità e quantità: vittoria meritata e sofferta contro una Roma mai doma nonostante l’inferiorità numerica. Dopo qualche minuto di studio, due fiammate neroverdi di un brillante ed incisivo Laurientè portano in meno di venti minuti al doppio vantaggio ospite.; la squadra di Dionisi sembra gestire senza particolari affanni le sortite giallorosse: l’inizio dei capitolini è all’insegna dell’approccio troppo timido. Un episodio riapre il match: Zalewski colpisce in malo modo un pallone, la sfera impatta il terreno di gioco disegnando una parabola beffarda che scavalca Consigli; nella circostanza l’estremo difensore non sembra essere esente da colpe, ma nella ripresa il guardiano della porta neroverde avrà modo di rimediare attraverso ottimi interventi. La Roma, complice la circostanza torna in partita e aumenta il forcing: il Sassuolo tiene bene e nelle ripartenze dimostra in più occasioni si essere temibile. Negli istanti finali un contatto tra Kumbulla e Berardi sembrerebbe concludersi positivamente per la difesa di casa, il n° 10 neroverde va a terra ma l’intervento del giocatore della Roma pare essere regolare, la palla è in gioco e la retroguardia giallorossa sembra poter controllare; ma accade l’incredibile: Kumbulla, con Berardi a terra, scalcia senza motivo Mimmo e a termini di regolamento poiché l’azione stava proseguendo, anche se non più pericolosa, l’arbitro dopo un consulto VAR assegna il penalty e decreta l’espulsione del calciatore di casa. Dal dischetto Berardi segna e si va al riposo sul 3-1 per il Sassuolo. Con due cambi la Roma tenta di recuperare lo svantaggio, entrano Dybala e Karsdorp e proprio la Joya con una pregevole palombella riporta la Roma in partita ad inizio ripresa, è 2-3. Dionisi opera un doppio cambio per proteggere il vantaggio aggiungendo forze fresche e fisicità, il Sassuolo controlla il vantaggio senza correre grossi rischi, dando l’impressione di poter fare male alla Roma grazie alle ripartenze unite alla voglia dei giallorossi in 10, di recuperare lo svantaggio. Laurientè è bravo e fortunato a prendere campo e a servire Pinamonti, lesto nella circostanza a superare Rui Patricio. Nonostante lo svantaggio, la formazione di casa si getta in avanti e in pieno recupero trova il gol del definitivo 3-4; una rete importante ai fini del tabellino, ma è festa per la scorribanda neroverde

Sassuolo che sale a quota 33 punti in classifica, venerdì 17 marzo alle ore 18.30 al Mapei, Sassuolo – Spezia