23 SETTEMBRE 2023 18:00

MAPEI Stadium – Città del Tricolore
SASSUOLO-JUVENTUS        Sicuramente il calendario in casa Sassuolo non è amico; le due prossime sfide vedranno i neroverdi opposti a Juventus, sabato nel tardo pomeriggio al Mapei, Inter, mercoledì 27 sfida serale a San Siro. Momento delicato quello attuale per Berardi e compagni, solo 3 punti dopo 4 partite e gli spauracchi, bianconero prima e nerazzurro poi, all’orizzonte di due partite complicate. Nel campionato 2022/23 dopo quattro turni, il Sassuolo aveva 5 punti: non certo una bella partenza anche in quella circostanza. Sassuolo, che succede? Non è mai facile analizzare imperfezioni e carenze, in modo da intervenire in maniera tempestiva e funzionale; certamente, i 9 gol stagionali subiti in serie A devono ricevere le giuste attenzioni. Guardando alle gare fin qui disputate: esordio al Mapei contro l’Atalanta 0-2, sconfitta a Napoli 2-0, successo casalingo 3-1 contro l’Hellas e poi il brutto poker subito a Frosinone (4-2 per i ciociari). Molto probabilmente i punti ottenuti sono pochi rispetto alle aspettative, certamente si stanno facendo troppe chiacchiere in merito al futuro, in primis quello del tecnico Dionisi. In fin dei conti, la sconfitta patita al Matusa contro gli uomini dell’allenatore Di Francesco è davvero la nota stonata di queste prime giornate; provate ad immaginare se contro il Verona al Mapei, il Sassuolo avesse steccato. Panchina di Dionisi  rovente, come una sorta di graticola; per buona pace, di maligni e superbi, contro gli scaligeri è andata in un certo modo. Non si tratta di difendere mister Dionisi ed il suo operato, bensì ripartire da un concetto che voci, più che altro sarcastiche, di contestazione e protesta di questi giorni, hanno sminuito: il Sassuolo è una piccola realtà, solida e lungimirante, che si è costruita certezze strada facendo. Una partita sbagliata per atteggiamento resta difficile da accettare, ma può capitare, così come qualche errore nella gestione tecnica si può comprendere; la squadra ha bisogno di sentire un ambiente positivo e non certo un’atmosfera catastrofica. L’anno scorso il 17 settembre, i neroverdi sbancarono Torino, sponda granata: nel finale un’incornata di Alvarez domò il Toro dopo una convincente prova degli uomini di Dionisi. Non si segnalano per il momento particolari problemi legati ad infortuni: tra i neroverdi assente Alvarez e da valutare le condizioni di Consigli, per la Juventus sono out De Sciglio e Pogba. Bianconeri in campo col consueto 3-5-2, vedremo se Dionisi opterà per un centrocampo a 3 per limitare il predominio della Juve; il 4-2-3-1 richiederebbe un lavoro supplementare ai trequartisti, anche se Berardi, Bajrami e Laurientè hanno più volte mostrato una duttilità tattica, più che confortante, in questo senso
 
Nella foto SLIDE l’ex capitano neroverde, Magnanelli, oggi nello staff tecnico bianconero, in compagnia dell’indimenticato patron Squinzi