“Il Toro penso, non sia in crisi; squadra che ha qualità: ostica e fisica – precisa – Nel calcio ci sono dei momenti no, ma i granata sono un gruppo di valore e affrontarli è sempre complicato”: Mister Dionisi mette in guardia i suoi , sulla pericolosità della trasferta e sottolinea:” Dobbiamo rimanere concentrati e continuare a costruire gioco, per finalizzare servirà la giusta determinazione: contro lo Spezia , abbiamo battuto 17 calci d’ angolo”. Il turno di Coppa ha regalato il passaggio del turno, nonostante la grande fatica della qualificazione, su questo il tecnico neroverde:” Era importante andare avanti, ho avuto dai ragazzi risposte positive, in un periodo non semplice per noi, sono iniezioni di fiducia importanti, al di là delle mie valutazioni; il mio collettivo sta bene, a Torino mancherà Matheus Henrique, il quale forse tornerà disponibile la partita successiva”. A livello di singoli, non preoccupano tanto gli infortuni quanto un inizio di stagione a dir poco complicato, su Laurientè chiarisce:” Armand non sarà mai un problema, ha qualità e può determinare: deve andare a cercare le condizioni migliori per lui in modo da adattare le qualità alla partita e all’avversario; confermarsi a certi livelli non è facile, ma lui è consapevole del proprio valore e sta lavorando per dare di più”. Classifica che, attualmente, non può soddisfare; in relazione a questa, l’allenatore:” Siamo in linea con la passata stagione, quando chiudemmo l’andata a 17 punti per poi disputare un girone di ritorno da 28 punti: viviamo di risultati, guardo avanti con spirito propositivo, ricordo che non dobbiamo pensare all’Europa anche se in futuro, che non è quest’anno, ritornare in una competizione continentale sarebbe bello; uno step alla volta, adesso ci sono altre priorità, anche se non mi sembra che la squadra abbia l’acqua alla gola – conclude – la quota salvezza è a 38 punti e il pass europeo a 63″.
Probabilmente l’Europa è lontana, ma anche la lotta salvezza sembrerebbe essere un tema estraneo al pianeta Sassuolo; per sciogliere ogni dubbio, meglio pensare alle parole dell’indimenticato patron Squinzi, la Coppa Italia resta un trampolino per l’Europa…













