Il gruppo di mister De Zerbi prepara la sfida di domenica prossima contro il Bologna: la classifica recita Sassuolo 32 punti dopo 28 giornate, la salvezza resta vicina… Certo, l’ultimo successo neroverde in campionato è del 26 gennaio scorso, 3-0 casalingo al Cagliari, dopo tale vittoria altre 6 partite con 3 pareggi e altrettante sconfitte: il momento è delicato in casa Sassuolo, ma parlare di match salvezza pare eccessivo. Addirittura si prospettano sinistri presagi in caso di partita persa al Dall’Ara, francamente questo pessimismo è da allontanare per tanti motivi: la formazione di De Zerbi a parte la brutta prova di Empoli, nelle 6 partite di cui si è detto, ha sempre giocato in maniera gradevole e propositiva quindi fare un processo alle intenzioni non può trovarci d’accordo.
In terra felsinea non sarà fondamentale vincere, ma il Sassuolo ha la forza per espugnare Bologna: proprio questa libertà d’agire, senza l’ansia di dover conquistare i tre punti, potrebbe essere di grande aiuto per i neroverdi. La formazione di De Zerbi esprime un calcio piacevole e giudizi condizionati dalla situazione che attraversa lo spogliatoio del Sassuolo devono sempre essere accompagnati da una buona dose di sano equilibrio: la filosofia del tecnico ex Benevento di un calcio propositivo ci delizierà ancora… Qualcuno parla di troppi gol subiti: in effetti 47 non sono pochi, ma per ridimensionare tale quantità si potrebbe partire dalla qualità dei gol incassati… In questo senso, basti pensare che con 39 gol realizzati l’attacco neroverde è di gran lunga il migliore considerando le squadre nella parte destra della classifica: ciò significa, da un lato, squadra che gestisce il possesso palla e che prova ad infastidire, dall’altro, che le reti prese sono frutto più di disattenzioni che di un’asfissiante pressing avversario. Mancano 10 turni, il Sassuolo è un collettivo giovane: crescerà, tempo e modo per fare bene non mancheranno… Qualcuno ha scomodato il ritorno dell’indimenticato Difra: possiamo ipotizzare la portata di questa operazione revival, ma un tecnico giovane e con le idee innovative come De Zerbi vuole continuare il percorso di crescita di Berardi e compagni. L’allenatore bresciano ha dimostrato di dare un’anima ben precisa ed un buon impianto di gioco al Sassuolo: c’è bisogno di continuità, la squadra neroverde ci sorprenderà ancora in positivo. Si è avviato un progetto calcistico ben chiaro scegliendo De Zerbi: il bilancio è positivo, sarebbe potuto andar meglio ma anche peggio; a proposito almeno 5-6 punti lasciati lungo il cammino, chiamateli errori di gioventù













