SANITÀ, PATTO PER IL NORD EMILIA: «BASTA DIPENDERE DA ROMA, SERVE IL FEDERALISMO FISCALE. LE RISORSE DEI TERRITORI DEVONO RESTARE SUI TERRITORI»
La discussione sui finanziamenti alla sanità nazionale riporta al centro un problema che il nostro movimento denuncia da tempo: un sistema eccessivamente centralizzato, nel quale le Regioni sono chiamate a garantire servizi essenziali ai cittadini, ma non dispongono di sufficiente autonomia nella gestione delle risorse.
Patto per il Nord Emilia ritiene che la sanità pubblica debba essere una priorità assoluta. Le risorse devono essere destinate al rafforzamento degli ospedali, all’assunzione di personale sanitario, alla riduzione delle liste d’attesa e al mantenimento dei servizi territoriali, soprattutto nelle aree montane e nei territori periferici.
Sul bonus da 300 euro destinato agli over 75 per le prestazioni sanitarie private, riteniamo necessario un confronto serio: gli aiuti alle persone anziane e fragili sono importanti, ma non possono diventare un sostituto di un servizio sanitario pubblico efficiente e accessibile. Le risorse pubbliche devono innanzitutto contribuire a garantire il diritto alla salute.
«Non possiamo continuare a discutere ogni anno di quanti soldi Roma decide di trasferire alle Regioni. È proprio questo il limite di un sistema centralista che non responsabilizza adeguatamente i territori. Se vogliamo garantire servizi efficienti, dobbiamo partire dal federalismo fiscale: le risorse generate dai territori devono rimanere, in misura adeguata, sui territori stessi, consentendo alle amministrazioni locali di programmare e finanziare i servizi in base alle reali necessità dei cittadini».
Il federalismo fiscale non significa abbandonare chi è in difficoltà. Deve essere accompagnato da un sistema di perequazione nazionale capace di garantire a tutti i cittadini, indipendentemente dal territorio in cui vivono, gli stessi livelli essenziali di assistenza.
«Non è accettabile che territori che producono ricchezza debbano continuamente tornare a Roma con il cappello in mano per chiedere le risorse necessarie a garantire i servizi ai propri cittadini. Autonomia significa anche responsabilità: chi amministra deve poter decidere, ma deve anche rispondere direttamente ai cittadini dei risultati ottenuti e di come vengono utilizzate le risorse pubbliche».
Per Patto per il Nord Emilia la sanità non deve diventare terreno di scontro tra Nord e Sud, né una questione di appartenenza politica. La salute è un diritto e deve essere tutelata attraverso un sistema pubblico adeguatamente finanziato, efficiente e vicino alle comunità.
Meno centralismo, più federalismo. Meno dipendenza dai trasferimenti di Roma, più autonomia e responsabilità per i territori.
Ghelfi Riad
Segretario regionale
Patto per il Nord Emilia













