Il vicecoordinatore di Forza Italia, Antonio Platis, interviene in merito alle dichiarazioni del presidente della Commissione regionale sanità, Giancarlo Muzzarelli.

“Il sistema pubblico che Muzzarelli vuole far credere di difendere è quello che lui stesso, negli ultimi anni alla guida della Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria di Modena, ha messo in discussione con lo smantellamento dei presidi territoriali, con la mancata valorizzazione del personale, con la grave disorganizzazione e gli errori strategici, come quelli dei Cau. Quella Sanità tanto desiderata dal PD è quella che nella realtà ha delle liste di attesa anche di due anni che inducono oggi un numero sempre maggiore di cittadini, o almeno quelli che se lo possono ancora permettere, a prestazioni private magari coperte da compagnie assicurative che strizzano l’occhio al partitone. Con le sue parole e le sue rinnovate promesse di impegno, Muzzarelli non fa altro che confermare ciò che oggi andrebbe difeso: il sistema sanitario che è stato svuotato dalle giunte Bonaccini e dalla sinistra negli ultimi dieci anni”.

La sanità territoriale, gli ospedali di prossimità, i problemi legati all’emergenza-urgenza e i costi derivanti dalla mancata razionalizzazione dell’organizzazione sono temi sui quali ci siamo battuti a lungo.

“Il salasso chiesto alle famiglie con l’Irpef alle stelle, il bollo auto aumentato del 10% e il superticket sui farmaci assieme all’incremento dell’Irap sulle imprese dell’8%, non giustificano la salvaguardia di un sistema, che invece va riformato profondamente. È incredibile – conclude Platis – come siano gli stessi amministratori che hanno contribuito a generare e ad incrementare questo problema, a proporsi, oggi, come paladini della loro soluzione”.

Antonio Platis

Vice Coordinatore Regionale Forza Italia