“Porteremo gli impegni presi fino in fondo, non facciamo promesse a vanvera: non vi dico di sposarci con la promessa di 80 euro”. Con queste parole è iniziato il lungo discorso del segretario federale Lega Nord, Matteo Salvini, intervenuto ieri sera alla Festa Nazionale Lega Nord a Vignola davanti ad oltre 400 persone. Subito precisato l’obiettivo del Carroccio: cambiare linea politica al Paese, bersaglio il premier Renzi; a proposito, Salvini:”Da cambiare la legge Fornero e il sistema del mondo del lavoro, questa è la sinistra dei banchieri non è certo la sinistra di Berlinguer che conosceva le fabbriche e stava a fianco degli operai; andare in pensione è un diritto e non un regalo, con 41 anni di contributi bisogna garantirla e non con 51 come si prospetta -precisa- serve un diverso approccio con altre questioni per dare un futuro all’Italia. Un problema -precisa- è quello dell’immigrazione: accogliere donne e bambini che scappano dalla guerra è un dovere sacrosanto ma nei centri d’accoglienza e negli alberghi ci sono molti ventenni con telefonino e vestiti alla moda -puntualizza- c’è un business dietro all’arrivo dei presunti profughi gestito da alcune cooperative, non tutte certamente, per questo dico di alzare la testa e chiedere il rispetto delle regole: l’immigrazione falsa il mercato del lavoro e serve a togliere diritti e doveri ai lavoratori italiani, poi servono manovre bugiarde come gli studi di settore in cui qualcuno mi fa i conti in tasca e mi invita a dichiarare il falso”. Altro tema è quello che ruota intorno all’art, 52 del codice penale che disciplina la legittima difesa, il segretario riferisce:”La legittima difesa è sempre legittima, non penso qualcuno entri a casa mia col passamontagna per mangiarsi una mela”.Altro argomento è legato al tasso di natalità basso tra le coppie italiane, su ciò Salvini affronta un ragionamento a 360°:”Massima libertà di scegliere come vivere, però non ci si può inventare formule nuove a livello sociale per sopperire a questa questione: un bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà, no alle adozioni gay o all’utero in affitto, si sono perse energie e risorse per affrontare un punto in Parlamento invece di dedicarsi alle migliaia di coppie che sono in fila per le adozioni “. Sulla Brexit, tuona:”Ha vinto la voglia di essere liberi e indipendenti, è stata una scelta democratica per non essere più servi e schiavi di regole imposte da Bruxelles: la gente ha voglia di lavorare, dell’inflazione bassa secondo le direttive europee me ne frego se poi rimango disoccupato e perdo potere d’acquisto”. Parlando di sistema educativi e formativi, il segretario Lega Nord afferma:”Serve una riforma seria della scuola, mancano il rispetto e l’amore per la verità storica, anche le foibe o le rappresaglie partigiane sono storia -precisa-ci vogliono insegnanti capaci di lasciare la politica fuori dalla classe”.A conclusione dell’intervento, Salvini ricorda:”Per quanto riguarda il voto sul referendum costituzionale siamo per il no senza se e senza ma, vogliamo evitare un cambiamento che sa di dittatura e limita la democrazia in nome di un crescente potere tanto interno quanto comunitario: i cittadini, votando sì, sono destinati a diventare dei numeri e sempre più succubi della forza di Bruxelles”. Presenti alla serata anche Luciano Biolchini e Sandro Palazzi, neo-sindaci di Pavullo e Finale Emilia: entrambi hanno parlato di un vero rinnovamento e di quell’alternanza al potere decennale della sinistra che è sintomo di spirito democratico. Il segretario Lega Nord Emilia Romagna, Gianluca Vinci dice:”C’è aria di svolta, i risultati ottenuti dimostrano la continua crescita della Lega: siamo pronti a governare il Paese, siamo altro rispetto al solo ruolo d’opposizione”



















