Non è stata un’annata soddisfacente per il Carpi, eppure Alessio Sabbione vede il bicchiere mezzo pieno. “Un bilancio della nostra stagione? E’ stata un’annata positiva. Non abbiamo più obiettivi di classifica da raggiungere, ma vogliamo provare a vincere le ultime due partite. Come squadra abbiamo dato tutto, abbiamo provato a raggiungere i play-off quando siamo stati lì vicino, ma siamo soddisfatti per la salvezza che era l’obiettivo stagionale. A volte abbiamo peccato di continuità, ma non dobbiamo rimproverarci niente. Può essere mancata un po’ di esperienza perché in estate sono partiti tanti giocatori e sono arrivati molti giovani, ma il gruppo è cresciuto molto nel corso dell’anno”, dice Sabbione che è soddisfatto anche da un punto di vista personale. “Giudico positiva anche la mia stagione personale, il mister mi ha usato in tanti ruoli e sono contento per quello che ho fatto. Sono contento delle 30 presenze raccolte, spero di arrivare a 32 con le ultime due gare stagionali. Quest’anno ho lavorato molto sul mio atteggiamento in campo e con l’esperienza penso di essere cresciuto”. Sabbione che spesso Calabro ha utilizzato come trequartista alle spalle di Melchiorri. “Dopo l’infortunio di Mbakogu, c’è stato bisogno di giocare in quella posizione da trequartista e mi sono messo a disposizione, anche se il mio ruolo naturale è quello di centrocampista. Allo stesso modo ho giocato in difesa quando mi è stato chiesto”. E sul futuro, Sabbione lascia aperto ogni spiraglio. “Il mio futuro? Ho ancora due anni di contratto, qui mi trovo bene. Vedremo a fine stagione, ora resto concentrato per provare a vincere le ultime due partite”.