“La crisi che non fa rumore” è il filo rosso della nuova edizione della rassegna promossa dal Comune di Fiorano Modenese. Tre appuntamenti gratuiti per rileggere il nostro tempo attraverso i grandi autori

 

Prende il via giovedì 8 ottobre la nuova edizione di “In un’ora al Bla“, la rassegna dedicata alla grande letteratura proposta dal Comune di Fiorano Modenese al BLA (Biblioteca Ludoteca Archivio storico), in collaborazione con l’associazione Lumen. Tre appuntamenti gratuiti, tutti alle ore 18.30, dedicati quest’anno a Philip Roth, Franz Kafka e Virginia Woolf e condotti da docenti universitari.

La crisi che non fa rumore è il filo rosso dell’edizione 2026: tre autori e tre diverse prospettive per osservare quei momenti in cui qualcosa comincia a incrinarsi, sul piano individuale e collettivo, anche quando il mondo sembra continuare a funzionare normalmente. Dai meccanismi della società americana raccontati da Roth, al rapporto tra cittadino, legge e potere in Kafka, fino alle ferite lasciate dalla guerra e al confronto con il tempo e la morte in Virginia Woolf, la letteratura diventa così uno strumento per interrogare anche il presente.

Si comincia giovedì 8 ottobre, con Giulio Iacoli, professore associato di Critica letteraria e letterature comparate all’Università di Parma, che curerà l’incontro “Un riflesso americano. La macchia umana di Philip Roth“. Al centro il romanzo dedicato al mondo universitario e al segreto inconfessabile di Coleman Silk. La crisi del protagonista, descritto come un ‘tiranno spodestato’, sarà letta in rapporto a una crisi più generale delle strutture democratiche americane. La vicenda individuale si intreccia così a quella collettiva, facendo emergere tensioni e contraddizioni della società americana del secondo Novecento.

Venerdì 16 ottobre sarà la volta di Franz Kafka con Persio Tincani, docente di Filosofia del diritto, Teoria dell’interpretazione e Diritto e letteratura all’Università di Parma. L’incontro dal titolo “Il tribunale è dappertutto. Qualche riflessione intorno a Kafka” prenderà le mosse da “Il Processo”, dove si legge una feroce rappresentazione di una burocrazia nella quale i giudici non si vedono, le leggi non si conoscono e gli arrestati continuano apparentemente a condurre una vita come quella di tutti gli altri.

Chiude la rassegna, giovedì 22 ottobre, Carlotta Farese, professoressa associata di Letteratura inglese all’Università di Bologna, con “Fear no more the heat of the sun: trauma e consapevolezza della morte in Mrs Dalloway di Virginia Woolf“. Il capolavoro del Modernismo inglese sarà il punto di partenza per una riflessione sul dolore individuale e collettivo e sulle conseguenze della Prima guerra mondiale. Attraverso esperienze e memorie dei personaggi, il passare del tempo, l’invecchiamento e la consapevolezza della morte si intrecciano ai condizionamenti sociali e alla difficoltà, ma anche al desiderio, di essere pienamente sé stessi.

Tutti gli incontri si tengono al BLA, in via Silvio Pellico n. 9, sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni: 0536 833403 – biblioteca@fiorano.it