Vent’anni di storia e di attività indefessa, di coinvolgimento giovanile e di tantissime idee al servizio di chi maggiormente ha bisogno d’aiuto. Sono state queste le principali finalità del Rotaract di Sassuolo che ha festeggiato il suo 20° compleanno nella location del ristorante Cavallino di Maranello. Presente una folta rappresentanza di soci del Rotary, con il presidente Mario Mirabelli, che ha così voluto testimoniare sostegno e vicinanza al lavoro portato avanti dai giovani del Rotaract sassolese, guidato quest’anno dalla presidente Giada Saraconi. Progetti che riguardano, ultimamente, i bambini ipovedenti e portatori di handicap e l’alimentazione delle giovani generazioni. “Una scuola di vita” l’ha definita Giada Saraconi dando il benvenuto nel Rotaract ad un nuovo socio, Daniele Massaro. “Vent’anni che segnano anche un cambio generazionale” ha evidenziato Simone Ricci, ex presidente sia del Rotaract che del Rotary, ricordando fatti e avvenimenti del ’95 per sottolineare quei “ valori portati avanti che si sono tradotti nel servizio; radici del passato, ma proiettate al futuro”. Fra gli altri sono intervenuti Giulia Tabanelli, Alessandra Barbato e Maria Elena Soragni. Luciano Teneggi era presidente del Rotary, nel ’95, quando iniziò l’attività del Rotaract. Ha parlato di “un momento importante per il nostro club sassolese e del modo di rapportarsi con il mondo giovanile”. Clemente Ingenito, rappresentante del Governatore, concludendo ha sottolineato “i mutamenti importanti avvenuti in questi ultimi vent’anni in materia di conoscenza accelerati, in modo particolare, da una condivisione delle problematiche determinata dall’uso di Internet. Il tutto ha accresciuto il fine sia dei soci del Rotary come i giovani del Rotaract, ossia di servire chi ha bisogno oltre al proprio interesse personale”.
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